Electrolux: Altro passo avanti, ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere

Dichiarazione del segretario nazionale Fim Cisl Anna Trovò
Electrolux: fatto un altro passo avanti, ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere

Facendo seguito a quanto deciso il 7 aprile, in occasione dell’incontro svolto a Roma in sede ministeriale con la presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Guidi e del Ministro del lavoro Poletti, si è tenuto oggi a Mestre, il primo degli incontri programmati tra direzione Electrolux, le Segreterie Nazionali di Fim, Fiom, Uilm e il Coordinamento delle Rsu del Gruppo.
Electrolux durante l’incontro ha formulato alcune proposte finalizzate alla riduzione del costo del lavoro, dichiarando che ciò può avvenire senza che si determino effetti negativi sulla retribuzione dei lavoratori, indicandone la possibilità e la necessità in una migliore gestione del calendario annuo per utilizzare al meglio la prestazione lavorativa in coerenza con il fabbisogno produttivo. Sono stati analizzati nel dettaglio i piani industriali con approfondimenti sito per sito; particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti su ogni singola fabbrica: Porcia, Susegana, Solaro, Forlì, per un totale complessivo di 150 milioni di euro necessari per interventi nell’automazione in ogni fabbrica e alle determinazioni per una migliore efficienza e produttività, nonché ai prodotti sui quali puntare per garantire volumi e lavoro.
Con l’incontro odierno abbiamo fatto un altro passo in avanti, ma sono ancora diversi passaggi da chiarire, in particolare per quanto concerne le produzioni destinate alle fabbriche di Porcia e Susegana. Non è infatti ancora stato sciolto il nodo del drastico calo dei volumi previsto per Porcia né quello dell’investimento finalizzato alla produzione dei frigoriferi “Cairo 3” per Susegana, che consideriamo necessario venga realizzato totalmente – e non parzialmente- in Italia.
Ferma restando l’importanza degli investimenti annunciati quindi è necessario su questi aspetti in particolare, continuare la discussione e il confronto, con l’obiettivo di trovare soluzioni differenti rispetto a quanto fin qui proposto, serve una garanzia di una prospettiva di lungo periodo per le attività industriali italiane di Electrolux e per la tenuta della occupazione che permettano di guardare con fiducia alle azioni che verranno intraprese. Per questo abbiamo aggiornato il confronto per il prossimo lunedì 28 aprile.

Roma, 16 aprile 2014