AGILE EX EUTELIA: Presidio al MISE

Comunicato sindacale
Agile (ex Eutelia)
Presidio nazionale martedì 27 maggio 2014, dalle ore 13.00
sotto la sede del MiSE – via Molise 2, Roma

Il Coordinamento nazionale delle Rsu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali nazionali,
indicono una manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia,
per il giorno 27 maggio p.v. dalle ore 13.00, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo
Economico in via Molise a Roma.
Nell’ultimo incontro tenuto con il Ministero del Lavoro, il Ministero dello Sviluppo e le
Regioni interessate, le stesse Istituzioni avevano proposto un percorso che prevedeva di
verificare iniziative specifiche per il reimpiego dei lavoratori oltre i 50 anni e un
approfondimento sui termini previsti dalla normativa sui “salvaguardati”. Ampie
rassicurazioni erano state inoltre date sulla proroga di CIGS.
Un ragionamento a parte meritano invece le dichiarazioni di alcune Regioni sui bandi gara
con un sistema premiante per le assunzioni di lavoratori provenienti da aziende in
procedura concorsuale. Malgrado le verifiche legali fatte in sede istituzionale e dalle
stesse OO.SS., continuano a sostenere che non è possibile emetterli perché incoerenti
con la normativa comunitaria sugli appalti.
Una dichiarazione smentita dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico che, dopo
attenta verifica dell’ufficio legale ministeriale con gli uffici preposti della Comunità
Europea, ha inviato una comunicazione formale a tutte le Regioni di sostenibilità
normativa dei bandi, invitandole quindi a procedere come da accordo in sede
istituzionale.
Un fatto grave che dimostra quanto la materia degli appalti sia delicata e che doveva
eventualmente essere contestata dalle stesse Regioni il giorno in cui hanno firmato
l’accordo quadro (che prevedeva queste misure espressamente come elemento
fondamentale per il reimpiego dei lavoratori).
Senza queste misure sugli ammortizzatori sociali, sui bandi gara, sui salvaguardati e sugli
over 50 anni, i 760 lavoratori e lavoratrici ancora in CIGS difficilmente troveranno una
soluzione concreta. Mentre di certo ad oggi c’è solo la lettera di licenziamento già
ricevuta dalla procedura con efficacia dal 1° luglio p.v..
Per questi motivi, al fine di richiedere il rispetto di tutti gli impegni assunti, le lavoratrici e
i lavoratori di Agile tornano a manifestare per i loro diritti, per avere una prospettiva e
per scongiurare i licenziamenti.
Presidio nazionale martedì 27 maggio p.v. dalle ore 13.00 sotto la sede del Ministero
dello Sviluppo Economico in via Molise 2, Roma.
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 22 maggio 2014