SIRTI: Incontro Direzione Aziendale e Coordinamento Rsu

In data 28 maggio 2014 presso Assolombarda, si è svolto l’incontro tra la direzione Sirti ed il Coordinamento Rsu assistite da Fim, Fiom, Uilm nazionali per affrontare il tema della proroga del contratto di solidarietà, dopo una serie di incontri aventi oggetto la disdetta degli accordi integrativi praticata da Sirti e a valle dell’incontro, svolto con la presenza dell’Amministratore Delegato Dott. Lorenzi sulle prospettive e sul piano industriale.
In seguito le dimissioni del responsabile del personale, Dott. Gualazzini, il confronto con la delegazione aziendale è proseguito con il Dott. Acanfora, per la parte Direzione del personale, e dal Dott. Perrucconi che rispondono direttamente all’AD.
La Sirti ha ribadito che per consentire un consolidamento ed una crescita della Sirti stessa si rende necessario un intervento sui costi e, più in generale, sull’organizzazione del lavoro.
Le OO.SS., unitamente al Coordinamento, hanno richiesto la formulazione di un piano industriale che definisca le prospettive e che impegni l’Azienda al mantenimento dei territori e delle attività, che chiarisca gli obiettivi di riduzione del subappalto per un progressivo rientro dei lavoratori dagli ammortizzatori sociali. Si sono definiti avvisi comuni per quanto concerne la politica dei mezzi ed un verbale di riunione per quanto riguarda il tema della flessibilità.
Nella giornata del 28 maggio si è sottoscritto l’ accordo di proroga dei contratti di solidarietà, che modifica l’impianto precedente e che viene esteso alla quasi totalità dei dipendenti Sirti, oltre il 95%, e che riduce l’impatto sui singoli lavoratori: obiettivo sempre rivendicato dal Coordinamento e dalle Rsu. Si è poi convenuto il riconoscimento della maturazione integrale degli istituiti.
La Sirti ha assunto l’impegno che entro il 2014 vi sia il rientro di tutti i lavoratori, attraverso l’incremento delle attività e la contemporanea riduzione del sub-appalto. Rimangono aperte alcune criticità in territori, dove permangono problemi legati ai volumi (Sardegna) o di equilibrio tra attività direttamente svolte e attività in subappalto (Bari).
Il contratto di solidarietà, fortemente rivendicato dalle OO.SS. e dalle Rsu, risponde al permanere di una situazione strutturale e congiunturale di esuberi e, più in generale, ad una connessione con i costi.
L’impegno delle OO.SS. e delle Rsu è il controllo della gestione dello strumento affinché non venga utilizzato al di fuori dei parametri dell’accordo.
L’incontro si è poi concluso con la definizione di ulteriori due date, nel mese di giugno (18 e 26), per proseguire il confronto relativo al rinnovo dell’integrativo Sirti e alle tematiche conseguenti le ricadute del progetto “Roland Berger” per la riorganizzazione delle attività di “field”. Incontro che dovrà affrontare i temi del sistema di relazioni industriali, dell’indennità e del PdR, per superare anche il non pagamento dello stesso.
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 29 maggio 2014