FIAT-CNHI: 91,6% delle RSA approva ipotesi di accordo

DSCN2070

ComunicatoStampa

Dichiarazione del Segretario Nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano

Fiat-Cnhi:il 91,6% delle RSA approva l’ipotesi d’accordo

 

Nella giornata odierna, le segreterie nazionali della Fim Cisl e degli altri sindacati firmatari dell’ipotesi d’accordo hanno concluso la fase di raccolta dei dati del referendum tra le rappresentanze sindacali aziendali in tutti gli stabilimenti del gruppo FCA e CNHI. La percentuale di approvazione all’accordo è stata del 91,6% un dato altissimo, che ha visto la partecipazione di 642 RSA al voto che rappresentano oltre 82% del totale delle RSA. L’alta percentuale di SI  all’accordo  esprime oltre che la massima convinzione da parte delle rappresentanze sindacali negli stabilimenti e la positività del risultato ottenuto, il fatto che, l’intesa sia in sé, il massimo risultato possibile in questa situazione di contesto e difficoltà economica del Paese e del settore.

Dopo una fase di scontro con l’azienda è stata valorizzata la capacità di trovare una soluzione contrattuale che, superando alcune posizioni di chiusura aziendali è riuscita a dare una risposta economica per il 2014 superiore ai tassi d’inflazione che riguardasse tutti i lavoratori anche quelli cassintegrati (circa il 40% della forza occupata) e dato nel contempo importarti soluzioni sulle parti normative acquisite.

Ora è indispensabile costruire le condizioni che ci possano consentite alla ripresa del negoziato nel mese di settembre di trovare una soluzione contrattuale: normativa ed economica, per il prossimo triennio per  tutti i lavoratori del gruppo Fca e Cnhi.

In questa settimana dopo la presentazione del modello Jeep alla Presidenza del Consiglio ci aspettiamo l’annuncio ufficiale da parte del’ad del Gruppo della partenza degli investimenti a Mirafiori e Cassino.

 

 

Roma, 28 luglio 2014                                                                    Ufficio stampa Fim Cisl