SEMITEC: richiesta del secondo anno di Cassa Integrazione Straordinaria

Comunicato sindacale
SEMITEC

In data 9 ottobre 2014, presso Assistal Roma, si è svolto l’incontro tra la Direzione di Semitec con la presenza del nuovo Amministratore Delegato Ing. Di Stasio ed il Coordinamento Rsu, unitamente alle Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm.
L’Azienda ha illustrato le ragioni della richiesta del secondo anno di Cigs per riorganizzazione e le linee guida del piano industriale, che dovrebbe consentire di raggiungere l’obbiettivo del pareggio di bilancio per l’attività industriale per il 2014/2015, dopo i risultati pesantemente negativi degli anni precedenti.

Il consolidamento dei volumi produttivi nell’attività afferente alle Tlc, l’incremento delle attività in sinergia con la capogruppo Siram e, con la pari grado Simav, unitamente alla strutturazione di una rete commerciale in grado di cogliere le opportunità di mercato derivanti dalle implementazioni tecnologiche prevedibili; nonché un piano di riduzione dei costi. Queste azioni si rendono necessarie anche per mantenere un rapporto di fiducia e di prospettiva con la capogruppo e con la proprietà che ha continuato a finanziare l’Azienda pur in manifesta difficoltà. Il rafforzamento delle professionalità e una gestione organizzativa più aderente alle richieste del mercato e più puntuale nell’identificazione delle attività dovrebbero consentire una maggiore efficienza complessiva.

La richiesta di un ulteriore anno di Cigs, pur con la riduzione dei numeri complessivamente coinvolti anche per le uscite in mobilità volontaria (circa 88 unità), dovrebbero realizzare l’allineamento tra volumi ed organico.
Il Coordinamento Rsu unitamente alle OO.SS., nell’ esprimere perplessità in relazione alle linee guida del piano industriale nel quale non si evidenzia una svolta chiara e sostenuta da investimenti utili a realizzare gli obbiettivi proposti, ha manifestato con forza la necessità della stabilizzazione delle responsabilità aziendali a partire dal ruolo di Amministratore Delegato.
Altrettanto ha indicato come necessario il rafforzamento delle competenze commerciali che tamponino l’emorragia di contratti con i maggiori operatori del settore.

Per quanto concerne la Cigs le OO.SS. , nel ribadire un necessario confronto a livello territoriale per attuare la rotazione prevista dall’ accordo e il reale utilizzo in rapporto anche alle attività in subappalto, hanno inoltre reso disponibile un confronto sull’organizzazione del lavoro, come terreno possibile di efficientamento.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
Roma, 13 ottobre 2014

Comunicato 13.10.2014