THALES ALENIA SPACE – ANCORA NEL PORTO DELLE NEBBIE

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Firmato un nuovo accordo di mobilità per 60 persone

Nella giornata di giovedì 16 ottobre 2014, è stato firmato un nuovo accordo di mobilità per un numero di 60 lavoratori che, avendo i requisiti, vorranno aderire con la formula della non opposizione al provvedimento. Tramite questo accordo, proporzionalmente al numero di chi vorrà lasciare l’azienda, si stabilizzeranno un numero di giovani lavoratori precari, principalmente somministrati, che dopo anni di lavoro all’interno dei vari stabilimenti potranno accedere al meritato contratto a tempo indeterminato. Il numero degli occupati di TASI resterà comunque complessivamente inalterato.

Come per gli accordi precedenti, la Fim Cisl ha chiesto a TASI le garanzie e le azioni intraprese per garantire che all’interno del perimetro aziendale si rinsaldassero competenze e professionalità attraverso formazione mirata e affiancamenti di lungo periodo tra persone di esperienza in uscita e giovani di cui siamo certi ci siano tutti i requisiti appropriati. L’opinione che permane in Fim, è quella che le mobilità richieste dall’azienda in questi anni, abbiano un sapore di risparmi economici tralasciando l’aspetto qualitativo e di garanzia per eccellenze professionali. Tutto ciò, fa mantenere alta la preoccupazione che si ripetano errori gravi e disfunzioni gestionali e organizzative, come è successo nel recente passato per il caso O3B o altri errori e/o rifacimenti di cui ancora oggi non siamo certi siano efficacemente e  proficuamente risolti.

Due sono i programmi di miglioramento aziendale messi in campo:

“Ambition Ten”, programma dell’intera JV nel campo dell’organizzazione aziendale e acquisti che ha l’obiettivo di ridurre del 20% il gap competitivo rispetto ai competitors e di risparmiare 200 Mil € nell’intero gruppo in due anni.

“Trasformation Plan”, programma di miglioramento nella qualità che verrà utilizzato già nella produzione di Iridium.

La Fim , pur considerando apprezzabile l’impegno in questi due programmi di gestione, ritiene ancora insufficiente lo sforzo per recuperare il ritardo competitivo. Abbiamo ancora forti segnalazioni di difficoltà organizzative, gestionali, di comunicazione e di rilavorazioni.

TASI, anche attraverso l’impegno di Finmeccanica, deve ridefinire il suo ruolo all’interno della JV sproporzionatamente sbilanciata a favore dei soci francesi, deve ridefinire il suo ruolo commerciale attraverso una politica molto più aggressiva, deve programmare più investimenti su prodotti innovativi che ottengano maggiore consenso da parte dei mercati.  Si gioca troppo in difesa sulla gestione aziendale e nulla si sa sulle prospettive.

 

Anche la silente attesa sulla saturazione dei carichi di lavoro per i prossimi mesi non fa ben sperare. Dopo il difficile periodo per riuscire ad acquisire il finanziamento e continuare a lavorare al programma di Cosmo Skymed di seconda generazione, oggi non si hanno certezze.

ASI , dopo la disarmante gestione precedente, non è in condizioni per indicare un futuro al settore. Il prossimo finanziamento per la continuazione del programma Cosmo Skymed SG dovrebbe passare tramite la finanziaria (DEF) che il governo sta predisponendo. Non vorremmo essere sollecitati dall’azienda solo poco prima di un’altra minaccia di Cassa Integrazione. Il sindacato non può essere utilizzato solo come cassa di risonanza nei momenti difficili, così come è successo con il vertice JV durante l’incontro dell’ultimo CAE svolto in primavera.

La Fim, insieme alle altre organizzazioni sindacali, solleciterà i Ministeri competenti ad una maggiore attenzione al settore spazio prima che sia troppo tardi.

 

Roma, 16 Ottobre 2014                                                                                               Fim Cisl Nazionale

COMUNICATO TASITASI 16 Ott 2014