Almaviva: evoluzione della situazione aziendale

Comunicato sindacale

Almaviva

 

Il 21 ottobre 2014 , dopo la relazione delle RSU nel gruppo, ormai quasi completata, si è tenuta una riunione di coordinamento tra le Rsu di Almaviva SpA con Fim, Fiom e Uilm nazionali.

La riunione è servita a valutare l’evoluzione della situazione aziendale e del gruppo, anche alla luce della crisi che attraversa il settore.

Il Coordinamento delle Rsu e le Organizzazioni sindacali esprimono la propria preoccupazione per l’andamento del mercato IT: la riduzione degli investimenti, in particolare pubblici (anche a causa della Spending Review), il calo delle tariffe e le gare al massimo ribasso, l’assenza di politiche industriali per il settore e i ritardi nell’avvio dei progetti dell’Agenda Digitale, che stanno toccando duramente tutte le aziende di informatica, Almaviva compresa, anche se con effetti diversi.

L’Amministratore Delegato di Almaviva– in una recente intervista in cui si riferiva sia al comparto CRM sia a quello IT – ha sottolineato il fatto che è stato raggiunto un accordo con le banche per rimodulare la scadenza del debito finanziario dal 2017 al 2019. Si tratta certamente di un fatto positivo che serve a “sostenere il business plan e il percorso di crescita sia dentro che fuori i confini nazionali”.

Le OO.SS. e le Rsu di Almaviva, In considerazione di queste affermazioni e dopo aver valutato tutte le problematicità che comunque affliggono l’azienda, provocando sempre maggiori disagi ai lavoratori, chiedono un incontro all’Amministratore Delegato per proseguire la discussione già avviata alla luce delle più recenti novità.

Il Coordinamento e Fim Fiom Uilm Nazionali hanno stigmatizzato duramente il trasferimento di 11 lavoratrici e lavoratori ex Contact che dopo aver vinto una causa sono stati trasferiti da Roma a Zumpano, condannando l’azione unilaterale dell’azienda.

Riteniamo che, soprattutto in questa fase, la formazione sia uno strumento indispensabile per sviluppare e diffondere le competenze e favorire la miglior collocazione professionale e produttiva dei lavoratori. In questo senso va data continuità al percorso di confronto già intrapreso dalle Rsu sul tema, individuando gli strumenti formativi più opportuni e sostenendoli con i necessari investimenti.

Così come va definita contrattualmente la questione del Premio di risultato

È necessario infine un vero e proprio salto di qualità del progetto Almaviva Green.

Questa esperienza, unica per un’azienda di queste dimensioni e che ha suscitato grande interesse anche in ambiti diversi, va rilanciata e sostenuta con convinzione e nello specifico va data continuità all’incontro del 17 giugno u. s. in cui, presenti l’AD e FIM, FIOM e UILM nazionali, si era chiesto l’impegno aziendale per uno sviluppo industriale e commerciale del progetto.

Coordinamento nazionale Rsu Almaviva

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 3 novembre 2014