Telespazio e E-Geos proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale

Comunicato Sindacale

 TELESPAZIO ED E-GEOS

 Le Lavoratrici e i Lavoratori delle società Telespazio ed E-Geos, unitamente alle RSU e alle OO.SS., proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale e comunicano che, qualora l’Azienda non convocasse a breve l’incontro già richiesto, si procederà da subito in maniera crescente con delle forme di protesta atte a richiamare l’attenzione della Capogruppo Finmeccanica sul modus operandi della sua controllata.

Di fronte ad una richiesta di incontro ormai datata 24 Luglio 2014  per discutere della situazione aziendale, delle prospettive e degli investimenti – a cui l’Azienda non ha risposto – continuano purtroppo le iniziative unilaterali.

Infatti, dopo il mancato accordo sul sito di Scanzano per la ricollocazione del personale, l’Azienda ha comunicato oggi la chiusura della sede di Napoli con trasferimento del personale nella sede di Roma. Le modalità utilizzate e l’incapacità di relazionarsi con i Sindacati per avviare le valutazioni degli impatti e la ricerca delle possibili soluzioni hanno reso questa azione abietta. Chiediamo  un  doveroso  approfondimento  al  fine  di  capire  cosa  abbia  portato  a  questo cambiamento da parte dell’Azienda in questo breve lasso di tempo, dato che solo a Maggio di questo anno il personale veniva rassicurato su tutt’altro futuro.

A questo si aggiungono:

  • le violazioni degli accordi sui turni nei siti del Fucino e del Lario, senza valutazione e condivisione degli impatti sui Lavoratori e relativi benefici economici per l’Azienda
  •  la chiusura collettiva di ulteriori sei giorni su Roma che sembrerebbe qualcosa di positivo per l’Azienda, invece, copre l’incapacità di applicare gli accordi sindacali sottoscritti il 3 Aprile del corrente anno che includono lo smaltimento delle ferie residue entro il 2014 per tutti i dipendenti e non soltanto 6 giorni per i Dipendenti  di  Roma  azione che paradossalmente colpisce anche i virtuosi
  • le mancate stabilizzazioni dei lavoratori della E-Geos senza alcun preavviso.

Emerge sempre più chiaramente l’incapacità del management di gestire problemi complessi, avviando invece azioni improvvisate ed unilaterali che non tengono minimamente conto dei disagi e delle ripercussioni  sul Business Aziendale  e sui Lavoratori che in questo momento chiedono di conoscere il loro futuro e i piani dell’Azienda.

Nei prossimi giorni saranno convocate assemblee in tutti i siti per valutare la situazione e le ulteriori iniziative da intraprendere qualora l’Azienda continuasse con azioni errate e inaccettabili come quelle attuate.

Il Giorno 10  novembre è convocato il coordinamento nazionale Fim, Fiom, Uilm di Telespazio.

Roma, 4 novembre 2014

FIM, UILM NAZIONALI

 

Comunicato TELESPAZIO E-GEOS