Vitrociset, disdetta accordi

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 Comunicato Sindacale

Gruppo Vitrociset

 

Il giorno 11 novembre si è svolto il secondo incontro tra la Direzione Aziendale Vitrociset e le Organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, Fismic dopo la disdetta degli accordi integrativi decisi dall’Azienda in data 30 settembre 2014.

L’Azienda ha ribadito la necessità di raggiungere un accordo condiviso tra le parti entro il 31 dicembre 2014 al fine di evitare gli effetti della disdetta a partire dal 1 gennaio 2015.

La stessa ha riconfermato la necessità di rendere l’azienda più efficiente e più competitiva per acquisire nuove commesse e realizzare gli obiettivi di crescita indicati nel piano industriale 2015/2017.

La Direzione Aziendale ha elencato i punti sui quali le parti si dovranno confrontare:

Premio di Risultato

Deve essere misurato su due parametri; redditività 60% e produttività di area o di stabilimento 40% del valore totale del premio per tutti i lavoratori in forza – i nuovi assunti avranno il diritto di prendere il premio di risultato dopo 24 mesi di anzianità -.

Assistenza Sanitaria integrativa

Incremento del contributo da parte dei lavoratori dal 15% al 25% – i nuovi assunti avranno il diritto di avere l’assistenza sanitaria dopo 24 mesi di anzianità.

14 mensilità

Il valore annuale sarà spalmato sulle 13 mensilità per i lavoratori in forza mentre per i nuovi assunti l’azienda non prevede di corrispondere il beneficio della 14.

Visite mediche specialistiche

E’ da definire il numero massimo di ore annuali per le prestazioni specialistiche

Pausa pranzo

L’Azienda vuole uniformare la pausa pranzo di tutto il gruppo ad 1 ora. Al fine di non posticipare l’uscita dovuto all’incremento del tempo delle pause pranzo propone una riduzione di orario giornaliero con l’utilizzo delle giornate di PAR individuale.

A fronte di un accordo sulle questioni sopra indicate i lavoratori inquadrati al 6° livello continueranno a percepire le ore di lavoro straordinario .

Trasferte e reperibilità

Essendo la materia molto complicata l’Azienda propone una deroga di tre mesi per avere più tempo per la discussione tra le parti. Si è resa disponibile a concordare la riduzione dei costi di gestione interna e esterna all’azienda. Inoltre la stessa ha dato la disponibilità a concordare le modalità con le quali i lavoratori possono contribuire con i loro suggerimenti a migliore l’efficienza aziendale e per migliorare le relazioni sindacali.

 Formazione professionale

L’Azienda si è resa disponibile a predisporre dei piani formativi linguistici e per tecniche gestionali a condizione che i lavoratori contribuiscano con parte del loro tempo a realizzare i corsi.

Le Organizzazioni sindacali hanno rimarcato la contrarietà alla scelta unilaterale fatta dall’azienda sulla disdetta degli accordi integrativi, confermando però la volontà di voler contribuire a realizzare la crescita delle attività industriali e occupazionali del gruppo Vitrociset.

Per quanto riguarda i punti sopra indicati permangono delle distanze significative sulle quali l’Azienda deve rivedere la sua posizione:

I nuovi assunti non devono essere penalizzati solo perché non hanno avuto ancora la possibilità di lavorare.

Il premio di risultato l’Azienda deve quantificare l’incremento salariale rispetto all’attuale, vanno definiti i parametri di redditività e produttività che devono essere chiari, trasparenti, verificabili e raggiungibili da riconoscere anche ai nuovi assunti.

La 14° mensilità le Organizzazioni sindacali danno la disponibilità a discutere le condizioni che consentano di mettere in busta la quota mensile di 14 come non assorbibile e tale da incidere su tutti gli istituti contrattuali.

Per i nuovi assunti va definito un superminimo collettivo di gruppo che deve essere riconosciuto.

L’Assistenza sanitaria siamo contrari all’incremento del contributo dei lavoratori mentre siamo disponibili a individuare un nuovo gestore che migliori le prestazioni senza incrementare i costi. Non condividiamo la scelta di escludere i nuovi assunti, per i primi due anni, dal diritto all’assistenza sanitaria.

Visita mediche specialistiche non siamo disponibili a togliere permessi per prestazioni indispensabili per la prevenzione e la cura delle malattie.

Pausa pranzo le organizzazioni sindacali considerano inaccettabile la proposta dell’azienda. In primo luogo di contrapporre la pausa pranzo con il mantenimento dello straordinario al 6 livello e l’utilizzo dei giorni di PAR individuali per mantenere lo stesso orario di uscita.

Siamo disponibili a discutere di flessibilità dell’orario complessivo compreso lo straordinario individuale sistematicamente chiesto dall’azienda ma non retribuito e non compensabile con eventuali ritardi.

Trasferte e reperibilità i lavoratori aspettano da molti anni l’adeguamento dei valori salariali delle voci trasferte, che sono degne di un’Azienda che punta a crescere nei prossimi tre anni in particolare sul mercato esteri. La proroga di tre mesi proposta dall’azienda non e condivisibile dalle OO.SS. se non vincolata alla volontà di incrementare l’indennità di trasferta ferma, ormai, dal 1994.

Formazione professionale chiediamo la costituzione di una commissione paritetica per discutere preventivamente i piani formativi.

Le OO.SS. hanno richiesto all’azienda la progressiva stabilizzazione dei contratti atipici.

Il prossimo incontro è fissato per il 27 novembre. Nei prossimi giorni e comunque prima dell’incontro si svolgeranno le assemblee con i lavoratori sul merito della trattativa.

 

Fim, Uilm, Fismic Nazionali

 

Roma, 12 novembre 2014

 

Vitrociset disdetta accordi