Alenia, stop dei lavoratori per il futuro occupazionale

I lavoratori degli stabilimenti Alenia Aermacchi di Torino e Caselle hanno scioperato quattro ore “per sostenere il futuro industriali degli stabilimenti, messo fortemente a rischio dai piani aziendali”. La protesta è stata indetta da Fim, Fiom e Uilm con i Consigli di Fabbrica. Alla manifestazione parteciperanno delegazioni di aziende Finmeccanica tra le più significative del territorio torinese e i tre segretari provinciali Federico Bellono (Fiom), Claudio Chiarle (Fim) e Maurizio Peverati (Uilm).
“Nel breve i vertici di Finmeccanica con l’avvallo dell’attuale governo – spiegano i sindacati – definiranno le strategie industriali e i programmi produttivi del gruppo, e di conseguenza quali prodotti si svilupperanno negli stabilimenti di Torino e Caselle. Con l’attuale crisi industriale che ha colpito e colpisce ancora la Provincia di Torino e la nostra Regione, è imprescindibile che le istituzioni locali si adoperino nei confronti del governo e dei vertici aziendali affinchè le scelte adottate diano prospettive strutturali al polo aeronautico torinese e piemontese. Occorre mantenere una filiera produttiva che parta dalla progettazione e finisca con la realizzazione finale del prodotto, in modo che non vengano disperse le attuali conoscenze e che le stesse servano a sviluppare le future eccellenze produttive”.

(24 novembre 2014)