TELIS: SERVONO SOLUZIONI PER I LAVORATORI

 COMUNICATO SINDACALE

 

TELIS: SERVONO SOLUZIONI PER I LAVORATORI

 

Si è svolto il 21 novembre un incontro tra il Ministero dello Sviluppo Economico e le Organizzazioni Sindacali per l’esame della situazione dell’azienda Telis.

 

All’incontro, cui erano invitati gli assessori regionali dei territori in cui è presente Telis, le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM, l’azienda ha ritenuto non dover partecipare.

 

L’azienda ha infatti affermato, con comunicazione inviata al Ministero, di ritenere inutile l’incontro senza che fosse garantita dal Ministero stesso la presenza dell’Agenzia delle Entrate (!!!).

 

Per l’ennesima volta l’azienda perde l’occasione di smentirsi.

 

Per l’ennesima volta l’azienda dimostra di non tenere in alcuna considerazione i propri dipendenti ritenendo utili gli incontri solo se volti alla tutela dei propri immediati interessi.

 

Per l’ennesima volta censuriamo il comportamento aziendale: per noi l’interesse per il destino occupazionale di quasi 400 lavoratori è prioritario e crediamo che non avere la possibilità di confronto con l’azienda metta ulteriori forti ipoteche sul futuro dei dipendenti Telis.

 

Nel merito dell’incontro, dopo aver illustrato l’attuale situazione aziendale che vede la quasi totalità delle attività perse o in fase di chiusura e la quasi totalità dei lavoratori coinvolti da ammortizzatori sociali, il Ministero si è reso disponibile a esplorare soluzioni che garantiscano il futuro occupazionale dei lavoratori di Telis.

 

E’ impegno del Ministero riconvocare tutte le parti per aggiornamenti a breve.

 

FIM CISL Nazionale, territoriale, RSU FIM CISL Telis

Roma, 27 novembre 2014

Telis servono soluzioni