ICT, primo incontro ASSINTER e Organizzazioni Sindacali

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Comunicato sindacale

Primo incontro con Assinter e le delegate e i delegati delle società regionali dell’Ict

 

Il 3 dicembre scorso si è tenuto un primo incontro con ASSINTER, l’Associazione delle Società per l’Innovazione Tecnologica nelle Regioni, rappresentata dalla Presidente Carla Fresca Fantoni, il Segretario generale Luca Rigoni, i responsabili nazionali ICT di FIM, FIOM e UILM e i delegati delle aziende in house aderenti al CCNL metalmeccanico.

Convinzione comune è che queste aziende rappresentino un valore aggiunto per le Regioni e che, se la visione degli amministratori pubblici fosse meno ristretta, potrebbero rappresentare il grimaldello per rivoluzionare, semplificando e sburocratizzando, la Pubblica Amministrazione, anche sollecitando e stimolando la domanda sulle politiche pubbliche sull’ICT.

ASSINTER ritiene che l’indirizzo delle in-house debba essere spostato in direzione dei servizi condivisi, concentrandosi sugli aspetti del territorio, improntato ad un partenariato pubblico-privato. Si consideri che ad oggi le 15 aziende associate utilizzano in media il 50% di esternalizzazione del lavoro. Il partenariato pubblico-privato,quindi, sembrerebbe già sufficientemente stabilito.

Il continuo confronto tra aziende in-house e aziende private è fin troppo spesso viziato dal fatto che vengono comparate aziende che offrono servizi di natura molto diversa – dalle applicazioni di gestione del personale, a quelle sanitarie, a quelle di gestione del territorio, ecc. – con aziende estremamente specializzate su un’unica tipologia di applicazione. Sarebbe necessario non solo confrontare aziende simili ma farlo attraverso una rilevazione costante di dati.

Altro punto controverso è la questione contrattuale. Attraverso la ridefinizione dei profili professionali, di nuovi modelli di flessibilità di orario e di mansioni, ASSINTER sembrerebbe auspicare un contratto ad hoc per i soli informatici.

In realtà, a partire dal 2008 (DL 112/2008 art.18 – Reclutamento del personale delle società pubbliche) alle aziende in house vengono applicati, a seconda della convenienza, il contratto dei dipendenti pubblici e quello di riferimento (attualmente le aziende associate ad ASSINTER sono regolamentate da tre diversi contratti nazionali: metalmeccanico, commercio, telecomunicazioni). Fim, Fiom e Uilm nazionali ritengono che sarebbe opportuno, invece, che tutte le 15 aziende associate ad ASSINTER aderissero ad un solo contatto, quello metalmeccanico, aprendo ad un contratto integrativo che meglio descriva i sistemi professionali dell’ICT.

FIM, FIOM e UILM nazionali ritengono fondamentale procedere con il confronto e organizzeranno ulteriori occasioni di scambio, a tutti i livelli.

 

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 9 dicembre 2014

 

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