Intervista al Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli: ”Muoversi subito per Electrolux”

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Intervista

IL MESSAGGERO VENETO 9 GENNAIO 2015

di Giulia Sacchi

BENTIVOGLI ( Fim Cisl): ”Muoversi subito per Electrolux”

“Serve al più presto un confronto ministeriale per discutere il progetto di reindustrializzazione del sito Electrolux di Porcia: nel 2015 è necessario gettare le basi per mettere in atto tale piano. Bisogna fare il punto della situazione per tempo, quando si è ancora lontani dal 2017.

Questa scadenza non può rappresentare la dead line per una realtà così importante per il territorio”.

E’ l’appello del Segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, che ieri ha partecipato al consiglio generale regionale del suo sindacato. Un incontro in cui si è discusso anche della situazione di crisi che sta attraversando la provincia, delle provinciali vertenze aperte e sfide per il 2015. Su tutte, per il settore metalmeccanico, Electrolux. Da mesi i sindacati provinciali continuano a battere sulla necessità di un tavolo al Ministero: non si può attendere il 2017 per capire chi intende investire sulla reindustrializzazione della fabbrica di Porcia e soprattutto se è possibile scongiurare 150 dei 450 esuberi stimati. Stringere i denti è un imperativo: anche le istituzioni lo hanno rimarcato più volte.

“Gli accordi vanno gestiti giorno dopo giorno – ha aggiunto – Ora è necessario che la multinazionale concretizzi gli impegni assunti e che al Ministero dello sviluppo economico si discuta pure di tutto il settore dell’Elettrodomestico, la cui produttività deve crescere”.

Molti sostengono che il 2015 potrebbe essere l’anno dell’uscita dalla crisi: Bentivogli ha precisato che: ”affinché ciò si realizzi servono, però, le politiche giuste. Vanno sciolti i nodi che fanno scappare le imprese dal Paese: dalla burocrazia alle infrastrutture, dal credit crunch alle politiche energetiche. Tutti elementi che strozzano la possibilità di effettuare nuovi investimenti in loco e incoraggiano l’esodo degli imprenditori. Anche in provincia la crisi ha avuto un effetto schoc: Pordenone è passata dall’essere la locomotiva dell’industria a detenere il record di fallimenti”.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche di jobs act, contratto nazionale di lavoro e fusione di femca e fim “Come Cisl chiediamo la cancellazione dei licenziamenti collettivi e tutti i contratti precari ( ben 42 ) – ha detto Bentivogli -. Tra le sfide del 2015 per un vero cambiamento sindacale , l’accorpamento di Fim e femca, che dovrebbe concretizzarsi entro luglio. Siamo il primo e unico sindacato a farlo”.

 

Link dell’intervista de Il Messaggero Veneto