FISCO: FIM, PER LOTTA ALL’EVASIONE SERVE CULTURA LEGALITA’

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Marco BENTIVOGLI 

FISCO: FIM, PER LOTTA ALL’EVASIONE SERVE CULTURA LEGALITA’

SI COMINCI CON SANREMO.

Nei paesi civili sono criminali, in Italia sono i furbi da invidiare. 

La pubblicazione della “lista Falciani” sui cittadini italiani che detengono conti in Svizzera, ha fatto emergere nuovamente un Paese di troppi evasori, tra imprenditori, professionisti, gente dello spettacolo e dello sport, che in un Paese civile sarebbero criminali da condannare, ma che in Italia, sono per molti, furbi da invidiare.

Gli evasori non sono furbi , sono criminali che mettono le mani nelle tasche dei contribuenti onesti. Il Governo deve mettere in campo una lotta dura e seria all’evasione fiscale, anche sul piano culturale.

Oggi inizia Sanremo, diffuso verso migliaia di italiani sulle reti Rai, cominciamo da quì, non invitando e escludendo compensi a quei personaggi dello spettacolo condannati per evasione fiscale. Sarebbe un atto di serietà da parte della Rai e un segnale importante, di un salto di qualità contro la lotta all’evasione. I personaggi pubblici devono essere in un Paese serio, in cui crescono sempre più le diseguaglianze, un esempio positivo da imitare. Inviti e compensi che sono uno schiaffo ai lavoratori e ai disoccupati vittime di questa crisi senza fine.

Domani la Cisl presenterà una legge d’iniziativa popolare in materia fiscale e previdenziale, un contributo che va oltre la rituale protesta, ma vuole, nella proposta marcare la necessità di una ridistribuzione equa del carico fiscale che favorisca la ripresa e il benessere per tutte le fasce del Paese, specie tra quelle che stanno più di altri accusando la crisi, in particolare per le migliaia di giovani disoccupati, lavoratori dipendenti e pensionati.

Roma, 10 febbraio 2015

Ufficio Stampa Fim Cisl

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