FCA, Mirafiori, SUV LEVANTE: Renzi oggi tocca con mano quello che nel 2012 dubitò. Senza i nostri accordi, Marchionne non avrebbe investito.

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano

FCA, Mirafiori, SUV LEVANTE: Renzi oggi tocca con mano quello che nel 2012 dubitò.

Senza i nostri accordi, Marchionne non avrebbe investito.

Il 30 ottobre del 2012 come Fim-Cisl abbiamo condiviso con il Lingotto il ridisegno del piano degli investimenti in tutti gli stabilimenti italiani. E’ in quella data che si sono decisi le risorse e le nuove macchine di Melfi, le Maserati di Grugliasco e di Mirafiori e le Alfa di Cassino. Avevamo contro, gran parte della classe politica e dell’informazione tutti accodati alle tesi apocalittiche della Fiom. Ci stupì allora la posizione del sindaco di Firenze che, dopo averci sostenuto sul voto Pomigliano, prese le distanze dalle scelte che in quei giorni si stavano compiendo. Ora tutti vedono i risultati positivi di quelle scelte difficili e plaudono agli investimenti, ai nuovi modelli e all’occupazione che riprende.

Dare atto e riconoscere che le scelte che abbiamo compiuto come Fim-Cisl sono state coraggiose e lungimiranti, evitando che gli investimenti andassero altrove con ripercussioni pesanti sugli stabilimenti italiani e su occupazione è un atto di onestà e riconoscenza verso quei militanti Fim-Cisl e lavoratori che nelle fabbriche hanno difeso caparbiamente gli accordi.

Roma, 18 febbraio 2015

Ufficio Stampa Fim Cisl

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