Electrolux il piano di reindustrializzazione procede

ELECTROLUX PUNTA A TAGLIO SALARI; SINDACATI, ANDREMO DA LETTA

Comunicato Sindacale

Incontro Electrolux  verifica attuazione accordo, 18 febbraio ’15

Oggi 18 febbraio , presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolto alla presenza dei Ministri Poletti e Guidi,  dei rappresentanti delle regioni interessate e delle delegazioni sindacali nazionali e degli stabilimenti del Gruppo Electrolux,  il primo incontro di verifica dell’attuazione dell’accordo fatto, sempre in sede ministeriale, il 14 maggio 2014.

Nel corso dell’ incontro l’azienda ha illustrato lo stato di attuazione degli impegni presi per la prima fase e i programmi per il 2015, anno nel quale proseguiranno le azioni finalizzate a rafforzare e a renderle più efficienti competitive e redditive le fabbriche italiane.

Ha evidenziato il rispetto dell’accordo, confermandolo e sostenendolo con informazioni dettagliate relative a investimenti, prodotti, occupazione e  all’uso degli ammortizzatori sociali. Carenze parziali per la prima fase di attuazione del piano si riscontrano nei volumi produttivi, nella fattispecie per gli stabilimenti di Solaro e di Porcia, con 100.000 pezzi in meno rispetto alle previsioni di produzione, legati essenzialmente alla minore richiesta del mercato. Riconfermato invece il pieno rispetto degli investimenti, con il chiarimento che per quanto non è stato attuato nel 2014 sarà fatto nel corso del 2015. In termini di risultati economici rispetto al 2013 c’è stato un aumento del 4,7% delle vendite e un risultato economico positivo, mentre i volumi prodotti  nel 2014 sono al di sotto di  quanto previsto  (da 4 ml di pezzi a 3,8 ml).Si è confermata l’evoluzione nelle vendite dei prodotti di gamma alta, specie su Porcia, con un buon incremento nelle vendite di tutti i prodotti ad alto valore aggiunto.

L’azienda ha dichiarato che per quanto riguarda Porcia, il piano di re-industrializzazione e riorganizzazione del sito prosegue, evidenziando l’impegno a proseguire il confronto in merito a fronte di un avanzamento della ricerca. Nel corso della mattinata i rappresentati del governo e delle regioni, apprezzando quanto successo in termini operativi nel corso del 2014 e confermando l’ impegno a sostenere e vigilare  per tutta la durata del piano, hanno ribadito l’assoluta disponibilità a rispettare gli impegni dei ministeri per quanto riguarda le parti dell’accordo, mettendo a disposizione i fondi per gli ammortizzatori previsti e a valutare altri interventi rispetto ai piani di sviluppo aziendali.La riunione è proseguita , con l’azienda e le organizzazioni sindacali, in termini di illustrazione e di approfondimento sito per sito , dello stato d’implementazione del piano e con le relative osservazioni , perplessità e obiezioni da parte sindacale.

Nei prossimi giorni saranno effettuate per ogni stabilimento assemblee per illustrare e chiarire quanto emerso nell’incontro odierno , e per confrontarci al  meglio circa il proseguito dell’attività. Viene comunque confermata la gestione del  problema occupazionale presente  tramite l’ uso dei contratti di solidarietà.

La FIM apprezza i risultati presentati oggi ma ritiene e ribadisce che la fase dell’applicazione dell’accordo, che ha durata dal 2014 al 2017,  è una fase delicata e che deve traguardare il periodo previsto con l’obiettivo di risolvere i problemi esistenti e dichiarati. Per questo necessita il coinvolgimento di  tutti i soggetti coinvolti e interessati all’ attuazione dell’ accordo sia a livello nazionale che a livello locale.

Roma, 18 febbraio 2015

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