Micron, Alberta: anche i 12 lavoratori in Cigs rientrano a lavoro

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Comunicato Stampa
Dichiarazione del coordinatore nazionale Fim Cisl per la Microelettronica Nicola Alberta
MICRON. I 12 LAVORATORI RIMASTI IN CIGS RIENTRANO AL LAVORO.
ORA SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE FORTE SULL’INTERO SETTORE

Oltre una anno fa Micron annunciava 419 esuberi, ad aprile 2014 è stato raggiunto un accordo dopo un duro confronto, mobilitazioni estese dei lavoratori e l’intervento deciso del Governo e del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’accordo ha permesso di dare sostegno alle uscite volontarie (circa 100) e di trovare risposte occupazionali per oltre 300 lavoratori tra riassorbimenti in Micron e assunzioni in STM. Con l’incontro svolto oggi, alla viglia della scadenza della procedura di mobilità Micron, al Ministero del Lavoro, si è conclusa positivamente una vertenza che durava da un anno e trovata finalmente una soluzione anche per i 12 lavoratori Micron ancora in Cigs che rischiavano il licenziamento e che, da oggi, rientrano subito a lavoro.

Questo – sottolinea Nicola Alberta – è stato possibile grazie alla mobilitazione dei lavori e all’impegno di tutti, a partire dal Ministro Guidi e dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, abbiamo assicurato la tutela dell’occupazione, per Micron e per l’intero settore della Microelettronica – ora – è necessario guardare al futuro con politiche industriali che ne valorizzino le preziose professionalità e competenze rilanciando questo importante comparto industriale del nostro Paese verso il mercato globale.

Roma, 20 luglio 2015
Ufficio Stampa Fim Cisl

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