Incidente su lavoro, due morti a Siracusa. Bentivogli: inaccettabile, alzare la guardia sulla prevenzione.

Raffineria-8

Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli

Incidente su lavoro: due morti a Siracusa.

Inaccettabile, alzare la guardia sulla prevenzione. 

Incidente mortale sul lavoro questa mattina alle ore 10 circa, nel polo petrolchimico di Priolo Gargallo (Siracusa) del Gruppo Eni, hanno perso la vita due operai metalmeccanici. A quanto si è appreso, da una prima ricostruzione, i due tecnici, Salvatore Pizzolo di 37 anni di Melilli e Michele Assente 33 anni di Siracusa, avrebbero iniziato i lavori ad un pozzetto dell’impianto etilene  e sarebbero stati investiti da vapori di  idrocarburi,  dopo  l’esalazione uno dei due sarebbe caduto all’interno, mentre l’altro nel tentativo  di salvarlo si è calato nel pozzetto. L’impianto è stato fermato immediatamente e Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato per la  giornata di domani uno sciopero generale di 8 ore.

Quanto accaduto questa mattina è inaccettabile, non si può andare a lavorare ogni mattina senza sapere se si tornerà a casa. E’ assurdo morire di lavoro, bisogna accertare subito i fatti e intensificare i controlli e la prevenzione.  La  Fim Cisl esprime la propria partecipazione al dolore delle famiglie di Salvatore e di Michele, che avrebbe visto tra un mese la nascita del suo primo figlio”.

 

Roma, 9 settembre 2015

Ufficio Stampa Fim Cisl

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