Incontro con i sindacati industriali dei paesi scandinavi

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Venerdì 25 settembre 2015, a Roma presso la sede della Femca-Cisl nazionale, si è tenuto l’incontro d’interscambio tra i rappresentanti di Nordic IN, la federazione nordica dei sindacati scandinavi dell’industria (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e i rappresentanti delle sei federazioni italiane affiliate a IndustriAll Europe e a IndustriALL Global Union.

Angelo Colombini, nuovo segretario generale della Femca-Cisl ha dato il benvenuto agli ospiti stranieri (il danese Jens Bundvad, segretario generale di Nordic IN, il norvegese Atle Hoie e lo svedese Mats Svensson responsabili internazionali dei rispettivi sindacati) e aperto i lavori della giornata.

E’ toccato poi a Jens Bundvad indicare gli obiettivi dell’incontro, che segue riunioni analoghe che loro hanno realizzato (e che proseguiranno) con altri sindacati industriali dei paesi dell’Europa meridionale: Francia, Grecia, Spagna ecc. Non solo la ricerca delle cose che ci uniscono (su cui parliamo troppo poco tra di noi), ma il bisogno di uno sforzo comune affinché il sindacalismo europeo dell’industria rafforzi la sua capacità di prendere decisioni e, soprattutto, di agire di conseguenza.

“Non bastano le conferenze europee, ne approvare documenti fantastici, se poi i risultati raggiunti sono scarsissimi. Di questo passo il rischio è l’irrilevanza del sindacalismo europeo…”

Dopo un ampio scambio d’informazioni sulla fase economica e politico-sociale dei nostri rispettivi paesi, i cui tratti comuni sono, insieme alla de-regolazione dei mercati del lavoro, l’attacco alla contrattazione collettiva e al welfare, ci si è confrontati con estrema franchezza sulle criticità che hanno caratterizzato la vita di IndustriAll Europe in questi anni e sulle divisioni/contrapposizioni esplose a riguardo delle candidature alla segreteria generale della CES che celebrerà il proprio congresso a Parigi dal 29 settembre al 2 ottobre.

Si è convenuto, pur partendo anche da opinioni diverse su quanto successo, che bisogna ricostruire con il prossimo congresso di IndustriAll Europe a Madrid nel giugno 2016, un’affidabilità e autorevolezza della leadership, che nel nostro lavoro europeo dobbiamo concentrarci su alcune priorità selezionando gli obiettivi da raggiungere (non solo da evocare), che dobbiamo avere la capacita di coordinarci sindacalmente in modo efficace cominciando dalle imprese transnazionali (non solo esercitare la funzione di lobby verso le istituzioni europee), che dobbiamo semplificare e migliorare il nostro modo di operare evitando nuove centralizzazioni delle decisioni e riduzione della democrazia interna.

I rappresentanti nordici, a conclusione dell’incontro, hanno invitato i sindacati italiani a proseguire il nostro confronto in Svezia nei primi mesi del 2016, comunque prima del Comitato Esecutivo di IndustriALL Global Union a maggio in Turchia e del prossimo congresso di IndustriAll Europe di giugno.

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