Al via a Toronto il comitato del settore auto di IndustriALL Global Union

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A Toronto, in Canada, inizia oggi la riunione mondiale del comitato settore auto promossa da IndustriALL Global Union, il sindacato internazionale dell’industria al quale sono affiliate la Fim-Cisl, la Fiom-Cgil e la Uilm-Uil. Per la Fim-Cisl partecipano il segretario nazionale Ferdinando Uliano, responsabile del settore automotive e Alberto Cipriani, responsabile sui temi dell’organizzazione del lavoro. Sarà presente, per la prima volta, anche il segretario nazionale Mirco Ceotto della Fisascat-Cisl, il sindacato che organizza i lavoratori dei settori commerciali e service collegati all’automobile, presente nei comitati aziendali europei e internazionali dei Gruppi Renault e Volkswagen.

L’incontro avviene in un momento particolarmente caldo, dopo lo scandalo del “dieselgate”, che ha coinvolto il colosso tedesco di Wolfsburg e nei giorni in cui i 40mila lavoratori occupati nei 23 stabilimenti USA di FCA sono chiamati a esprimersi con il voto sul nuovo tentativo di accordo siglato dal loro sindacato UAW.

Dopo una panoramica del settore nel mondo, nella giornata di oggi si farà il punto sul lavoro di sindacalizzazione in tre paesi chiave per importanza nel settore (Cina, Messico e Russia), sia per il valore dei nuovi investimenti, sia per la crescita di occupazione. Di seguito si affronteranno le questioni inerenti, l’azione sindacale e contrattuale in Canada e USA, la cooperazione sindacale in attività transnazionali, come tra UAW e IG Metall su Daimler e VW, la campagna internazionale di solidarietà con i lavoratori di Renault-Nissan nel sud degli Stati Uniti. Sarà poi il turno di alcune storie di successo nell’organizzazione dei lavoratori dell’auto in Gran Bretagna e dei piani di azione nelle reti sindacali globali di BMW, Daimler, FCA, Ford, GM, PSA, Renault, Volkswagen, Volvo e del coordinamento asiatico del settore automotive.

Il secondo giorno, dopo un focus sull’azione sindacale nel settore auto in Brasile, Corea del Sud, Giappone, Italia e Sud Africa, si affronteranno le nuove sfide per i sindacati legate alle condizioni di lavoro nelle imprese di sub-fornitura, alla diffusione del lavoro precario, alla salute e sicurezza, alla sostenibilità ambientale, alla negoziazione degli accordi quadro globali nelle imprese transnazionali.

I lavori del comitato, termineranno giovedì 15 ottobre con la visita e relativi incontri – organizzata dal sindacato canadese UNIFOR – in uno stabilimento di assemblaggio auto (probabilmente il plant di FCA a Brampton).