CNHI: Uliano, positivi e in crescita i veicoli commerciali

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Comunicato Stampa

 Dichiarazione del Segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano 

CAE CNHI: positivi e in crescita i veicoli commerciali.

Per 2016 leggera ripartenza settore agricolo e settore costruzioni con la ripartenza produttiva di San Mauro Torinese.

Escluse chiusure di stabilimenti e ripercussioni occupazionali per siti italiani.

 

Nella prima giornata di confronto con l’azienda nel Comitato Aziendale Europeo (CAE) si sono analizzati, sia a livello globale, che Emea gli andamenti delle quattro aree di bussines: agricolo, costruzioni, commerciali e powertrain.

L’area Emea è una delle più importanti per il Gruppo CNHI e rappresenta il 45% dei Ricavi, con oltre 40.788 dipendenti collocati nei 34 stabilimenti europei. Il mercato nel settore agricolo è quello più in difficoltà a livello globale, l’azienda segnala inversione di tendenza seppur minima, sui mercati di Spagna e Italia.

“Le difficoltà nel settore agricolo ci preoccupano, è il settore che a livello globale sta più soffrendo. In Italia sta coinvolgendo i lavoratori degli stabilimenti di Jesi e Modena con periodi di cassa integrazione, abbiamo chiesto garanzie rispetto alle prospettive dell’occupazione e dei siti. E’ positivo che l’azienda abbia escluso ad oggi qualsiasi operazione di riduzione occupazionale e di riorganizzazioni dei siti e confermato i piani d’investimento sui prodotti e sugli stabilimenti italiani. A livello europeo l’unica situazione occupazionale critica per il 2016 è per lo stabilimento di Berlino, con 89 lavoratori occupati, dove l’azienda ha annunciato la settimana scorsa il trasferimento delle attività delle livellatrici allo stabilimento di Lecce. L’azienda si è impegnata nei confronti del CAE ad trovare soluzione per evitare impatti sociali  negativi.

Nel settore delle costruzioni l’investimento su San Mauro Torinese con il lancio di 8 nuovi prodotti nel 2016, grazie all’accordo con Sumitomo, consentirà il ritorno al lavoro degli oltre 426 dipendenti colpiti da una crisi del settore e da un lungo periodo di cassintegrazione di oltre 5 anni.  La ripresa dei cingolati consentirà una ripartenza in termine di volumi nel settore delle costruzioni invertendo il segnale di tendenza degli ultimi anni.

Nel Comitato Europeo abbiamo analizzato lo stato di avanzamento del piano di riorganizzazione nel settore dei veicoli commerciali attuato nel 2015 che ha coinvolto gli stabilimenti spagnoli di Vallodolid e Madrid e quelli italiani di Suzzara, Brescia e Piacenza. Abbiamo ribadito la nostra condivisione su quel piano che ha consentito evitare impatti sociali sugli stabilimenti di Brescia e Vallodolid. La concentrazione delle produzione del trasporto pesante a Madrid, del Daily a Mantova e del trasporto militare a Piacenza ha consentito di creare gli spazi occupazionali per assorbire le eccedenze di personale di Brescia. Abbiamo analizzato e riscontrato il positivo stato di avanzamento della fase di riorganizzazione, tanto che le settore commerciale si stanno ottenendo le migliori crescite in termini di volumi e di redditività di CNHI.

Roma 25 novembre 2015

Ufficio Stampa Fim Cisl

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