IndustriALL Global Union sostiene i lavoratori cambogiani

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Lotte sindacali intorno al mondo, salari minimi vitali, contrattazione collettiva e sostegno esplicito ai lavoratori cambogiani, sono temi all’ordine del giorno che discuteranno i circa 200 delegati provenienti da IndustriALL Global Union che si riuniscono a Phnom Penh il 9 – 10 dicembre per la riunione del Comitato Esecutivo. L’industria tessile e abbigliamento impiega in Cambogia 600.000 lavoratori. Come parte della sua azione globale verso salari minimi vitali nel settore, IndustriALL sta lavorando con i suoi otto sindacati cambogiani affiliati per spingere in alto i salari.

Il segretario generale di IndustriALL, Jyrki Raina ha dichiarato che l’ultimo aumento di salario minimo non soddisfa le aspettative dei lavoratori per un salario sufficiente a mantenere se stessi e le loro famiglie:

“Le attuali rivendicazioni dei sindacati in Cambogia riflettono sia l’insoddisfazione con i grandi marchi del settore, sia la mancanza di risposta da parte del Governo e dei datori di lavoro cambogiani alle 13 richieste presentate dai sindacati dei lavoratori. I lavoratori stanno dicendo che i sub-fornitori dei grandi marchi internazionali che operano nel paese devono garantire un salario minimo vitale.
Questo è il motivo per cui per IndustriALL è ancora più urgente continuare a lavorare dalla Cambogia con i sub-fornitori dei marchi internazionali in direzione di una contrattazione collettiva di settore al fine di migliorare i salari. Sarebbero negoziati nazionali sostenuti da pratiche di acquisto responsabile, che si muovono verso standard di World Class Manufacturing. I marchi internazionali di abbigliamento che si forniscono dalle fabbriche cambogiane devono prendersi la loro parte di responsabilità nel garantire che i lavoratori tessili guadagnino un salario minimo vitale”.

H.E. Sab Samoth, Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e Formazione Professionale della Cambogia parlerà in apertura del Comitato Esecutivo.
Per evidenziare la complessa situazione nella regione, IndustriALL ospiterà una tavola rotonda sulla campagna di azione per salari minimi vitali, per la contrattazione collettiva e l’organizzazione sindacale in Cambogia e in altri paesi asiatici. Tra i relatori saranno presenti un rappresentante del Governo cambogiano, Heng Sour, un rappresentante del gigante svedese del retail H&M, il segretario generale Ken Loo della confederazione sindacale GMAC e altri rappresentanti sindacali provenienti da Birmania, Cambogia e Indonesia.

Jyrki Raina ha ribadito che un dialogo sociale continuo è fondamentale per il successo a lungo termine del settore abbigliamento, decisivo per lo sviluppo del paese:
“IndustriALL vuole vedere un continuo miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori del settore tessile-abbigliamento e sostiene anche progetti per la diversificazione della base produttiva del paese. E vogliamo fare in modo che la nuova legge sul sindacato sia in linea con le convenzioni dell’OIL sulla libertà di associazione e la contrattazione collettiva”.

Nella giornata di oggi, in preparazione del Comitato Esecutivo che inizierà domani e del prossimo congresso che si svolgerà nell’ottobre 2016, si sono tenute riunioni di diversi comitati di IndustriALL Global Union (Comitato piano d’azione, Comitato Statuti, Comitato Donne). Prima dell’inizio lavori del CE si terranno anche le riunioni del Gruppo di lavoro sulle quote di affiliazione e il Comitato Finanze.

IndustriALL Global Union rappresenta oltre 50 milioni di lavoratori in 140 paesi, organizzati nei settori minerario, energia e manifatturiero. In Italia sono affiliate a IndustriALL le federazioni sindacali corrispondenti di Cgil, Cisl e Uil.

Il Comitato Esecutivo e’ composto da 60 membri, di cui uno (a rotazione) in rappresentanza delle sei federazioni italiane. Dal luglio 2015 all’ottobre 2016 la Fim-Cisl e’ il sindacato titolare della rappresentanza per l’Italia.

A cura dell’Ufficio Internazionale FIM-CISL