Contratto, Bentivogli: verso diritto soggettivo alla formazione. Svolta decisiva per prepararsi a Industry4.0

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale della Fim Cisl Marco Bentivogli

Verso il diritto soggettivo alla formazione continua e rilancio apprendistato.

Svolta decisiva per prepararsi a Industry 4.0.

 

Per la Fim Cisl è indispensabile riaffermare l’importanza dei temi della formazione professionale, del diritto allo studio e della salute e sicurezza. Sono elementi da rafforzare in tutti gli ambiti di confronto tra le parti, da quello territoriale a quello nazionale.  Dobbiamo rafforzare e rendere operativa la nostra azione di partecipazione e la responsabilità, colmando i vuoti che in questi anni abbiamo avuto sulla programmazione dell’offerta formativa e la sua verifica.

Apprezziamo la condivisione della necessità di investimento fatto da Federmeccanica sui temi della formazione, accogliendo alcune nostre proposte.

L’introduzione del diritto soggettivo di ogni lavoratore è una conquista che inseguiamo da anni, dentro un contesto di sviluppo del nostro sistema industriale verso Industry 4.0.

Le 24 ore retribuite messe a disposizione però, non possono essere sostitutive delle ore retribuite che oggi sono disponibili nel nostro contratto sul diritto allo studio e sulla formazione professionale. Va recuperato un ritardo inaccettabile su libretti certificazione e crediti formativi.

Sul tema dell’apprendistato dobbiamo agire con più determinazione sulla formazione d’ingresso ed investire di più. Va rilanciato con forza l’utilizzo dell’apprendistato come forma forte e privilegiata di ingresso al lavoro. L’alternanza scuola lavoro è una condizione irrinunciabile per dare prospettive occupazionali e formative per i giovani che rappresentiamo.

Sulla salute e sicurezza, per quanto ci riguarda, bisogna agire sugli aspetti culturali necessari a sviluppare i temi della prevenzione. L’assemblea congiunta è un elemento fondamentale. Altrettanto importante, sviluppare dentro le normative contrattuali, il ruolo dei rappresentanti sull’ambiente, per rendere un obiettivo comune, il tema dell’impatto ambientale, compatibile con lo sviluppo del nostro sistema industriale.

Roma, 10 febbraio 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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