Scomparso Gelmino Ottaviani. Bentivogli: un operaio capace di profezie, un grande maestro

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale della Fim Cisl Marco Bentivogli 

La scomparsa di Gelmino Ottaviani    

BENTIVOGLI: UN OPERAIO  CAPACE DI PROFEZIE DA GRANDE MAESTRO 

Questa notte è venuto a mancare l’amico Gelmino Ottaviani, storico dirigente sindacale della Fim di Verona e grande esempio di coraggio e saggezza.

E’ stato un importante testimone dell’Italia del Dopoguerra e la storia della sua vita è raccontata nel libro “Cipolle e libertà” (Edizioni Lavoro – 2003) ripreso nello straordinario monologo del “Teatro civico” di Marco Paolini.  Proveniva da una famiglia povera ma ricca di valori, valori che sono stati il faro della sua vita, sia nel lavoro che nell’impegno sindacale, con le storiche battaglie della Riello di Legnago (VE) per migliorare le condizioni di lavoro; il salario, i ritmi, i carichi, la sicurezza, la professionalità, in una parola la dignità della persona che lavora, sia nel suo impegno civile costante e prezioso. La sua vita è stata dura, la perdita del figlio Marco giovanissimo, anche lui attivista della Fim, non lo ha mai privato il suo cuore di una visione positiva di un futuro migliore.

La sua continua ricerca di unire senso del dovere e libertà, per non rimanere schiacciati dall’avidità di un popolo senza valori, lo rende un profeta della modernità e dei nostri giorni.

Gelmino, con la sua esperienza di fabbrica e di vita, ha fatto della semplicità e della sobrietà le regole fondanti della sua attività sindacale; per la Fim è stato – è sempre rimarrà – un punto di riferimento fondamentale e valoriale, che ha contaminato molti di noi.

Potremmo ricordarlo con molti aneddoti, ma a noi piace farlo con una frase che amava ripetere in ogni suo intervento: “Ricordate che siete nel più grande di tutti i sindacati, la FIM”.

Roma, 24 febbraio  2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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Cipolle e libertà . Storia di un profeta operaio di Marco Bentivogli