AST Terni: continua piano di rilancio,ma servono relazioni stabili e più attenzione alle tematiche ambientali

La Acciai Speciali Terni in una foto di archivio. ANSA

Comunicato Stampa

Dichiarazione del coordinatore nazionale siderurgia Fim Cisl  Raffaele Apetino

e Riccardo Marcelli Segretario generale Fim Cisl Terni

AST: continua l’implementazione del piano di rilancio,

ma servono relazioni stabili e più attenzione alle tematiche ambientali 

 

Oggi in sede ministeriale, alla presenza del Governo, dell’ AD, delle istituzioni locali e regionali dell’Umbria e delle organizzazioni sindacali, si è tenuto l’incontro di verifica sull’accordo del piano di rilancio di AST Terni firmato a Roma il 3 dicembre  2014.

Nell’incontro odierno che era stato richiesto a più riprese dalla Fim Cisl assieme alle altre organizzazioni sindacali  firmatarie dell’accordo, ci è stato confermato a distanza di 16 mesi dalla firma dell’accordo, la volontà da parte di ThyssenKrupp di continuare ad investire  negli acciai speciali con la AST.

Durante l’incontro  sono  inoltre emersi,  importanti dettagli, sui passi in avanti rispetto all’attuazione del piano di rilancio: 90 mln di euro investiti su circa 178 mln previsti, e  59 nuovi inserimenti di lavoratori nel periodo 2015-16, elemento quest’ultimo, per niente previsto e scontato ma sicuramente positivo in controtendenza rispetto alle previsioni del 2014.

Per la Fim il pieno rilancio del Gruppo entro il 2018 necessità di un interlocutore stabile e un management certo sulle relazioni industriali, per non disperdere il lavoro fatto ed i risultati ottenuti, che ricordiamo, sono stati possibili anche grazie al senso di responsabilità del sindacato e dei lavoratori dello stabilimento di Terni.

Se davvero AST Terni vuole puntare, come dice il suo AD, a diventare una factory tecnology,  per essere pronta ad Industry 4.0,  allora è fondamentale che metta al centro del proprio core business una particolare attenzione alle tematiche ambientali, con un progetto che valorizzi il recupero delle scorie e un piano di formazione che accresca e riconosca le professionalità e le competenze delle maestranze.

Con il nuovo AD Burelli Massimiliano, operativo dal prossimo 1 di aprile,  abbiamo  fissato sempre presso il Ministero dello Sviluppo Economico entro la fine di maggio, un nuovo incontro di verifica sul piano e per approfondire le iniziative industriali che ThyssenKrupp  metterà in campo per la AST.

Roma, 22 marzo 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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