Alcoa: entro 15 giorni risposta Glencore

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Comunicato Sindacale

Alcoa: entro 15 giorni risposta Glencore 

Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro tra le Segreterie nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm, le RSU di Alcoa e degli appalti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza del Sottosegretario Prof. Claudio De Vincenti e al Vice Ministro On. Teresa Bellanova per fare il punto in merito al futuro del Sito industriale Sardo.

Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito al Governo la necessità e l’urgenza di arrivare in tempi rapidi ad una positiva conclusione della vertenza che ormai si sta procrastinando da più di due anni. E’ necessario che il Governo metta in campo tutto quanto è possibile per poter far si che Glencore accetti di acquisire il sito per proseguire la produzione di alluminio primario in Italia.

Su questo tema il Governo ha confermato che sono in atto interlocuzioni con i massimi vertici di Glencore che, le loro scelte, saranno definite e si conosceranno nell’arco delle prossime due settimane, ribadendo che sono state fatte e messe in campo tutte le misure necessarie per una scelta positiva da parte della Multinazionale infatti, per quanto riguarda l’energia, pur rispettando i parametri europei, la normativa attuale consente di tenere il costo al Mw ai livelli più bassi d’Europa.

Il Governo ha inoltre illustrato la manifestazione di interesse di Sider Alloys a cui è stato richiesto di presentare un piano industriale sulla base delle stesse prerogative offerte a Glencore, qualora il piano risultasse adeguato, il Governo si occuperà di fare in modo che Alcoa consenta celermente la visita e l’accesso ai dati.

Come OO.SS. abbiamo ribadito la necessità di trovare soluzioni industriali e occupazionali in tempi rapidi perché già oggi i lavoratori dell’indotto stanno pagando per la fine delle coperture degli ammortizzatori sociali è quindi necessario, fare presto e bene, alla fine della riunione si è concordato di aggiornarci nell’ultima settimana di maggio per fare il punto della situazione.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 4 maggio 2016

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