Ccnl Confimi: disponibilità su orari, salute e sicurezza, ora costruire strade concrete per contrattazione decentrata

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario nazionale Fim Cisl Nicola Alberta

Ccnl Confimi: Positiva la disponibilità su orari, salute e sicurezza ma ora costruire strade concrete per la contrattazione decentrata

Si è tenuto oggi a Roma un incontro, presso la sede nazionale di Confimi, per il rinnovo del Contratto nazionale per la piccola e media Industria metalmeccanica. Presenti le delegazioni di Confimi, il  Presidente e le delegazioni di  Fim e Uilm  con i rispettivi Segretari nazionali.

Nell’incontro sono state affrontate e discusse le diverse richieste sindacali sulle parti normative.  Confimi, durante la trattativa, ha espresso la propria disponibilità sul tema  dell’orario, in particolare  sulla conciliazione vita-lavoro, e sul frazionamento a ore dei congedi parentali e si è resa disponibile a proseguire il confronto – in sede di comitato nazionale – sull’inquadramento e sulla formazione.

Confimi si è mostrata inoltre attenta e sensibile al tema della salute e sicurezza e, a tal proposito, ha condiviso la necessità di un  coinvolgimento congiunto degli RLS e dei lavoratori per gli interventi di analisi e prevenzione.

Durate l’incontro di oggi sono però emerse le preoccupazioni di Confimi  sulle difficoltà che continuano ad indebolire il settore a causa della crisi, evidenziando anche le  criticità dell’accesso al credito bancario, che frena gli investimenti delle aziende e ostacola l’approvvigionamento di beni e servizi per i processi produttivi. Al contempo comunque Confimi ha accolto la richiesta sindacale di riprendere le assunzioni e favorire l’inserimento delle persone in situazione svantaggiata. Confimi ha poi posto l’esigenza di rafforzare la competitività delle imprese e di ridurre il cuneo fiscale.

Per la Fim, complessivamente, si sono registrate convergenze e disponibilità importanti, che però devono trasformarsi in proposte concrete ed esigibili per i lavoratori. Non bastano infatti le dichiarazioni di intenti, occorre consolidare norme e tutele e  costruire strade efficaci per la contrattazione decentrata. In tal senso sono stati definiti degli approfondimenti di carattere tecnico nei prossimi giorni, mentre il 16 giugno ci sarà un nuovo incontro per proseguire la trattativa e delineare il percorso successivo.

Roma, 7 giugno 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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