Gruppo FCA, Uliano: nei primi nove mesi continua crescita produttiva.

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano

FIM-CISL: FCA nei primi nove mesi continua crescita produttiva.

Con i nuovi modelli e la crescita di volumi per Sevel e Pomigliano si supereranno il milione di vetture. In continuo miglioramento l’occupazione nei siti produttivi.

I dati della produzione degli stabilimenti finali di FCA al 30 settembre 2016 confermano il positivo andamento del settore e la continua crescita dei volumi e del settore automotive. E’ una crescita che vedrà gli stabilimenti italiani superare ampiamente il milione di vetture, considerando anche i veicoli commerciali di Sevel.

Il dato è particolarmente positivo – evidenzia Ferdinando Uliano – con il completamento del piano 2014-2018 e i relativi investimenti che i nostri accordi sindacali hanno determinato, stiamo riempiendo gli stabilimenti italiani di produzione destinati anche ad altri mercati. L’effetto è di riduzione della continua riduzione nell’uso di ammortizzatori sociali e una prospettiva di piena occupazione sempre più prossima. La scelta di di cambiare la tipologia di auto prodotte nel nostro paese, elevandone la fascia, si è dimostrata vincente sul piano delle prospettive, dell’occupazione e della redditività. Le auto di fascia medio alta prodotte nel 2012 rappresentavano solo il 20% dei volumi, mentre nel 2015 si è raggiunto il 58%. Nel 2016 la percentuale potrà ulteriormente crescere fino a toccare il 62% ( vedi avanti dettagli).

  • Cassino

Con la partenza nel mese di marzo delle produzioni dell’Alfa Romeo Giulia a Cassino, si è materialmente concretizzato lo sviluppo dei modelli Alfa Romeo negli stabilimenti Italiani, che vedrà sviluppare ulteriori sei modelli che affiancheranno la nuova Giulia e il prossimo Crossover confermato per fine anno. Sui volumi iniziano a riscontrarsi i primi effetti positivi.

Tra Giulia e Giulietta la produzione al 30 giugno si attestava alle 33.408 unità a fine settembre la produzione complessiva è stata di 51.425.

Nello specifico per Cassino – dichiara Ferdinando Uliano – si sta prospettando una continua salita produttiva, oggi siamo a circa 212 prodotte al giorno su un turno di lavoro (a giugno erano 160 al giorno), e con il lancio del primo Crossover Alfa Romeo e la conseguente produzione dal mese di gennaio 2017 si andrà ad esaurimento dell’utilizzo del Contratto di Solidarietà che attualmente ha coinvolto mediamente circa 700 persone per 130 giornate.

Anche i volumi di Giulietta sono in forte crescita, nei primi nove mesi dell’anno la produzione si è assestata su 37.480 unita, contro una produzione fatta sull’intero anno del 2015 e 2014 rispettivamente di 45.668 e di 39.000.

Le prospettive del 2017 per Cassino sono certamente positive, è molto probabile che la crescita di volumi e occupazione consentiranno la piena occupazione degli attuali dipendenti, la possibilità di assorbimento di altri lavoratori ad esempio quelli vicini di Pomigliano e possibili nuove assunzioni nella seconda parte del 2017. Una spinta arriverà sicuramente dalla vendita sul mercato americano della nuova Giulia iniziata in questo quarto trimestre.

  • Mirafiori

La partenza nel primo trimestre della produzione del nuovo Suv Maserati Levante – dichiara Ferdinando Uliano –  ha inaugurato la presenza nel plant di Mirafiori del primo modello del “Polo del Lusso”. Un evento storico per lo stabilimento torinese che finalmente vede una prospettiva nuova, che parla di volumi e occupazione nello stabilimento di Mirafiori. In circa sei mesi di produzione si sono raggiunte quasi le 10.000 unità prodotte e si sta già lavorando da alcuni mesi sui due turni. Questi volumi ci hanno consentito di abbandonare la CIGS che era iniziata nel 2012, e di introdurre per la prima volta nella sua storia il Contratto di Solidarietà uno strumento più conservativo e che garantisce maggiore occupabilità. Sulla linea di produzione del nuovo Levante c’è già lo spazio per il secondo modello del lusso. Nei prossimi incontri con i vertici del Lingotto ci aspettiamo che ci venga ufficializzato che già a partire dall’inizio del 2018 ci sia il lancio della produzione. Questo consentirà di cogliere l’obiettivo per lo stabilimento Torinese della piena occupazione.

  • Grugliasco e Modena.

Nell’ultimo mese si è riscontrato una ripresa delle produzioni del marchio del Tridente, grazie all’effetto trainante del Suv Levante. In particolare le produzioni a Grugliasco al 30 settembre hanno raggiunto le 16.800 unità, favorita dagli ultimi restyling, contro una produzione che nei primi sei mesi si attestava intorno alle 9.834 unità.

Nell’ultimo incontro di settembre FCA ha confermato di aver colto la nostra richiesta accantonando, per lo stabilimento Modenese, l’ipotesi di fermare la produzione entro fine anno, stanziando alcuni investimenti che consentiranno di mantenere le produzioni di Gran Turismo e Gran Cabrio molto probabilmente fino al 2018.

  • Melfi

Lo stabilimento di Melfi viaggia a pieno regime con le produzioni di Renegade a quota 150.000, 500X a quota 88.000. E’ stimabile che la produzione annua, nello stabilimento con più occupati, si avvicinerà molto ai dati record del 2015. Anche la Punto si attesta su buoni livelli con circa 51.900 unità al 30.9 contro le circa 90.000 prodotte nel 2015, ma questo non ha consentito di evitare la prima richiesta di CIGO, dopo circa 3 anni di assenza di ammortizzatori nello stabilimento lucano, di circa 5 giorni per 1071 lavoratori. Se la prospettiva della Punto è di una continua discesa produttiva, è ora indispensabile capire quali saranno le soluzioni produttive per sostituire i volumi attualmente prodotti per dare garanzia occupazionale agli oltre mille lavoratori attualmente impegnati sulla linea della Punto.

  • Pomigliano

Nei primi 9 mesi del 2016 si è arrivato al dato storico per la produzione di Panda di 157.555  vetture prodotte. E’ certo che il dato record del 2015 di 177.026 vetture verrà ampiamente superato nel 2016 attestandosi oltre le 190.000 unità. Questo dato ci ha consentito di ampliare ulteriormente l’area a maggiore impatto occupazionale ed è molto probabile che anche nel 2017 ci sarà un continuo incremento nella produzione, anche se su Pomigliano – dichiara Ferdinando Uliano – ci aspettiamo che dopo una valutazione su andamento sul mercato dei nuovi modelli di Alfa Romeo, la nuova Giulia e il Crossover, si ufficializzi preso la futura produzione di un nuovo modello Alfa Romeo nello stabilimento campano.

  • Sevel

Il 2016 per sarà l’anno del record produttivo, si stima che la produzione nel 2016 si attesterà intorno 285.000 unità superando ampiamente le 260.800 del 2015, con un incremento del 10%. Un incremento del 50% rispetto al 2013. Il dato produttivo al 30 settembre è di 217.260 unità. Questo andamento ha consentito la stabilizzazione di 280 lavoratori alla fine del 2015 e l’ingresso di ulteriori 190 lavoratori nel del 2016.

  • Ferrari

In crescita anche i volumi di Ferrari che nel 3 trimestre si attestano intorno alle 5.800 unità, con un leggero incremento rispetto ai dati del 2015 che a fine anno si erano attestati intorno alle 7400 unità.

Il terzo trimestre conferma l’andamento complessivo e la crescita dei volumi e ci porta definitivamente – sottolinea Ferdinando Uliano – ad archiviare il periodo nero del  2012-2013 in cui oltre il 40% dell’occupazione era inattiva e in cassa integrazione e i volumi delle auto era al disotto delle 400.000 unità di cui l’80% in fascia bassa con bassissima redditività.

La situazione ora è completamente diversa, sono meno del 12% i coinvolti in CDS e CIG e dal primo gennaio 2016 sono operativi gli oltre 3.000 nuovi assunti stabilizzati entro il 2015 a tempo indeterminato.

La prospettiva di saturazione occupazionale e di ulteriori possibili incrementi occupazionali è molto legata al completamento della produzione dei modelli Alfa Romeo e al suo successo sui mercati, a partire da quello americano. Al riguardo riteniamo che sia importante implementare quanto prima i restanti modelli Alfa Romeo previsti nel piano per cogliere l’obiettivo della piena occupazione entro il 2018 più volta assunta dall’Amministratore Delegato Marchionne.

I questi anni abbiamo come FIM-CISL in FCA, siamo riusciti con la nostra determinazione contrattuale e sindacale a superare una situazione pre-fallimentare, portando la produzione automotive del nostro paese ad essere il settore trascinante dell’industria e dell’economia del nostro paese, sconfiggendo l’opposizione e la diffidenza di quelle forze sindacali e politiche condizionate da logiche esclusivamente ideologiche che puntavano al tanto peggio tanto meglio.

Questo è il ruolo che un sindacato deve avere sempre difronte alle sfide che ha difronte se vuole garantire occupazione e prospettive positive ai lavoratori e al nostro Paese.

Ufficio Stampa Fim Cisl

Roma, 10 ottobre 2016

 

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FCA: Volumi Produttivi dal 2013 al 30.09.2016

 

Stabilimento Dip. numero vetture prodotte
31/12/13 31/12/14 31/12/15 30/09/16
Mirafiori 5.224  19.650  16.894  13.900  22.350
Cassino  4.300  79.050  51.000  45.668  51.425
Pomigliano  4.749  154.830  161.786  177.026  157.555
Melfi  7.650  115.000  123.000  390.000  290.300
Maserati Grugliasco  1.970        16.020         41.800      32.700         19.816
Maserati Modena  1.350
Ferrari  2.487  7.000  7.050  7.400  5.800
Totale Auto  22.506  391.550  401.530  666.694  547.246
Sevel – Fiat Professional  6.477  203.950  229.750  260.800  217.260
Totale  28.983  595.500  631.280  927.494  764.506