Giovani e Povertà: Donegà, Governo metta al centro la “questione giovanile”.

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Comunicato stampa 

Dichiarazione del Coordinatore nazionale Giovani  Fim Cisl Andrea Donegà 

Donegà: Governo metta al centro la “questione giovanile”.

Il rapporto 2016 della Caritas su povertà ed esclusione sociale dipinge un quadro preoccupante per non dire drammatico per una parte importante dei giovani del nostro Paese.

L’incidenza della povertà assoluta, infatti, si attesta al 10,2% nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni, per scendere all’8,1% tra i 35 e 44 anni e posizionarsi al 4% tra gli over 65 anni.

Uno scenario che lascia poca speranza per il futuro se non si interviene subito per invertire la tendenza. Un Paese che accetta di lasciare indietro i propri giovani è un Paese che rifiuta di costruire il proprio domani, accettando passivamente di avere pesanti ricadute sulla società nel suo complesso.

Per questo la “questione giovanile” va messa subito in capo all’agenda politica, battendo con forza l’opportunità dell’alternanza scuola lavoro, per favorire il passaggio degli studenti all’interno delle aziende e valorizzare il ruolo fondamentale della formazione legandola sempre più alla domanda di lavoro e di professionalità specifiche.

Le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro devono essere l’occasione per sperimentare dentro nuove tutele, le nuove opportunità di lavoro senza alimentare ulteriore precariato, un’equazione quest’ultima non impossibile in un Paese tra i più avanzati come l’Italia.

In questo scenario è importante favorire nuove politiche abitative che favoriscano i giovani e le famiglie tenendo conto delle nuove esigenze dettate dal mercato del lavoro, come è necessario intervenire sulle politiche di assistenza all’infanzia.

Roma, 17 ottobre 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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