Magneti Marelli: Fim Cisl condanna minacce Fiom alla sindacalista Fim

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Comunicato Stampa
Dichiarazione del Segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano
Magneti Marelli: Fim Cisl condanna minacce Fiom alla sindacalista Fim.

Nella giornata di oggi al termine di un’assemblea presso la IIA di Bologna, il segretario generale della Fiom Provinciale durante una discussione sull’accordo dei 18 turni nello stabilimento Magneti Marelli di Crevalcore, con tono e modalità minacciose ha aggredito verbalmente la nostra Segretaria Fim Cisl Roberta Castronuovo, dicendogli “ricordati che sei a Bologna e tu devi stare attenta a quello che fai”
Simili minacce vanno respinte, non sono né accettabili né tollerabili. Squalificano in modo evidente chi le proferisce e le utilizza come arma impropria nei rapporti tra le persone e le organizzazioni.
La dialettica tra organizzazioni, anche se dura deve restare sempre nell’alveo del rispetto democratico e civile delle opinioni. Se la Fiom è in difficoltà perché ha assunto una posizione contro l’accordo sui 18 turni e l’86% dei lavoratori non ha partecipato al suo sciopero, deve prenderla con se stessa.
La dignità e l’autorevolezza delle persone che aderiscono o rappresentano la Fim non dipendono certo dall’infantilismo di certi comportamenti, come quello avvenuto.
Per quanto riguarda quanto accaduto alla Sig.ra Roberta Castronuovo, dirigente sindacale dei lavoratori e esponente della Fim-Cisl, la nostra organizzazione ha già avviato un’azione legale di tutela, e richiede che la Fiom assuma formalmente una posizione di dissenso e censura.

Roma, 18 ottobre 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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