INFORMA CONTRATTO N°23 – Importanti novità su Salute e Sicurezza e Politiche attive del lavoro

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TRATTATIVA PER IL CONTRATTO: IMPORTANTI NOVITÀ

SU SALUTE E SICUREZZA E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

RIVISTE LE NORME SUI TRASFERIMENTI

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Si è tenuto nella giornata del 16 novembre un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del Ccnl tra la delegazione di Federmeccanica e Assistal e le Organizzazioni sindacali Fim-Fiom-Uilm, dopo gli approfondimenti avvenuti nei giorni scorsi nella commissione tecnica.

Importanti novità sono state introdotte in materia di SALUTE e SICUREZZA e POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO e sono state aggiornate le norme che riguardano i TRASFERIMENTI.

 

SALUTE E SICUREZZA

 LE PARTI PROMUOVONO LA CULTURA DELLA SICUREZZA E DELLA PREVENZIONE E PERSEGUONO L’OBBIETTIVO DEL MIGLIORAMENTO CONTINUO DELL’INTERVENTO SULLA SALUTE, CHE È UN VALORE FONDAMENTALE DELLA PERSONA.

 

1- Viene istituita una Commissione su salute e sicurezza con il compito di realizzare un evento annuale a livello nazionale, nell’ambito della settimana della Sicurezza, per approfondire una tematica specifica sui rischi presenti nel settore metalmeccanico e valorizzare le migliori esperienze di prevenzione realizzate.

 

La Commissione definisce gli indirizzi e promuove:

  • progetti di formazione congiunta per i rappresentanti della sicurezza dei lavoratori RLS e delle aziende RSPP, per favorire una migliore collaborazione in azienda in materia di sicurezza e una migliore comprensione del Documento di valutazione dei rischi;
  • progetti di formazione finalizzati a migliorare la qualificazione degli RLS riguardanti in particolare il settore metalmeccanico;
  • sperimentazioni di modalità di verifica delle competenze degli RLS;
  • analisi dell’andamento degli infortuni, con riferimento alle diverse tipologie e ai principali fattori di rischio, tenendo conto delle specificità presenti nel settore.

 

2 – Viene rafforzata la normativa contrattuale, prevedendo;:

  • il coinvolgimento preventivo degli RLS sulla valutazione dei rischi e sulla programmazione degli interventi di prevenzione;
  • l’informazione trimestrale ai lavoratori sui temi della salute e sicurezza, sui fattori di rischio e sulle tipologie dei “quasi infortunio”, e la conferma del diritto a ricevere copia della cartella sanitaria con gli esiti degli accertamenti sanitari;
  • la rilevazione dei “quasi infortuni” e la valutazione con gli RLS delle misure di prevenzione da adottare.

 

3 – Vengono introdotte importanti novità di coinvolgimento dei lavoratori prevedendo nelle aziende con almeno 200 dipendenti due incontri annuali nelle diverse aree di lavoro, per metà del tempo in orario di lavoro, sui fattori di rischio e per individuare le possibili soluzioni; saranno sperimentati i cosiddetti break formativi dei lavoratori, di 15/20 minuti in orario di lavoro, di aggiornamento sulle procedure di sicurezza dell’area di lavoro.

4 – Quanto al ruolo degli RLS, viene ribadito il diritto all’accesso ai dati degli infortuni che, con il superamento del registro degli infortuni su strumento cartaceo, l’azienda comunica ora in via telematica all’Inail, sulle malattie professionali e sulla sorveglianza sanitaria, all’accesso ai dati sugli agenti cancerogeni e mutageni, alla consultazione del DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza) in presenza di appalti, oltre naturalmente alla consegna del DVR (Documento di valutazione del rischio).

Si introduce infine una piccola ma significativa novità, prevedendo Gli RLS saranno dotati di elementi di identificazione (cartellino, badge, spilla, ecc.) per valorizzare il loro ruolo in azienda

Si prevede di aumentare lievemente le ore a disposizione del singolo RLS nelle aziende oltre i 300 dipendenti (elevate a 72 ore annue) e oltre i 1000 (elevate a 76 ore annue).

I permessi retribuiti che competono ad ogni RLS sulla base dell’Accordo interconfederale 22 giugno 1995 e del contratto dei metalmeccanici:

 

Numero dipendenti —> Fino 5 dip. Da 6 a 15 16 – 50 50 – 100 101 – 300 301 – 1000 Oltre 1000
Ore per RLS 12 30 40 50 70 72 76

 

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

In materia di lavoro si ribadisce il ruolo strategico delle politiche attive per promuovere l’occupabilità e favorire la riqualificazione ed il reinserimento lavorativo,

Viene istituita una Commissione nazionale sulle Politiche attive del lavoro che

  • opererà in collaborazione con gli osservatori territoriali e in interazione con l’ANPAL e gli enti e servizi per le politiche del lavoro
  • predispone linee guida per le iniziative formative per la riqualificazione e l’aggiornamento professionale dei lavoratori interessati dal ricorso agli ammortizzatori sociali (che evidentemente dovrà ricomprendere il bilancio delle competenze);
  • raccoglie e analizza i dati riguardanti le competenze richieste sul territorio e favorire in tal modo la coerenza dei percorsi di riqualificazione professionale

 

TRASFERIMENTI

 Viene aggiornata la normativa del contratto sui trasferimenti.

1 – Trasferimenti individuali di sede di lavoro

  • viene portata a 52 anni (oggi 50) per gli uomini e a 48 per le donne (oggi 45) l’età oltre la quale i trasferimenti possono avvenire solo in casi eccezionali;
  • si conferma che in ogni caso nei trasferimenti si dovrà tenere conto delle ragioni personali che il lavoratore può addurre.

2- Trasferimenti collettivi. i trasferimenti collettivi sono oggetto di confronto preventivo tra le parti se disposti oltre i 25 Km dalla sede (viene introdotto il criterio della distanza e superata l’indicazione, che risultava effettivamente incerta, del “comprensorio”).

3 – Si conferma che il trasferimento in ogni caso deve essere preceduto da un preavviso di almeno 20 giorni.

 

Roma, 17 novembre 2016

FIM-CISL NAZIONALE