“FACCIAMO IL PACCO ALLA CAMORRA”: Donegà, non arretreremo davanti alla Camorra

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Comunicato stampa

 Dichiarazione del Coordinatore nazionale Giovani Fim Cisl Andrea Donegà

 La Fim Cisl presente all’ottava edizione di “Facciamo un pacco alla Camorra”

 Donegà: non arretreremo di un solo millimetro di fronte all’economia camorrista e mafiosa tenendo sempre alta l’attenzione sull’Italia migliore.

Oggi la Fim Cisl ha partecipato all’ottava edizione di “Facciamo un Pacco alla Camorra”, iniziativa promossa da N.C.O. (Nuova Cooperazione Organizzata), Libera e Comitato don Peppe Diana, realtà sociali del casertano e agro aversano.

Il Pacco alla Camorra consiste in un vero e proprio pacco dono contenente prodotti realizzati dalle Cooperative che lavorano nei campi e terreni confiscati alla Camorra. L’evento si è svolto a Ottaviano (Na) all’interno del castello Mediceo passato alla cronaca come la tana di Raffaele Cutulo l’ideatore della N.C.O., la nuova Camorra Organizzata: il luogo ha assunto quindi un forte valore simbolico, con la Nuova Cooperazione Organizzata che si impossessa di un simbolo della malavita riconsegnandolo alla società civile.

Quella tra la Fim Cisl e NCO è una collaborazione che dura da tempo e che ha già portato all’organizzazione di importanti iniziative comuni: il Cash Mob Etico del 29 aprile 2016 ad Aversa (CE), insieme anche a Next (nuova economia per tutti), per premiare le imprese che adottano criteri di sostenibilità sociale, ambientale ed economica; il Campo Giovani di giugno 2016 a Casal di Principe dove i giovani Fim Cisl hanno lavorato nei campi confiscati alla Camorra, e gestiti dalle Cooperative del Consorzio NCO, rinvigorendo la passione per la promozione di giustizia e di uguaglianza – valori fondanti della Fim – per contribuire a ridurre l’impatto della cosiddetta “lotteria della nascita” che distribuisce, a caso, opportunità ai più fortunati e deserti sociali ai più sfortunati.

La Fim Cisl è al fianco di N.C.O. e non arretrerà di un solo millimetro di fronte all’economia camorrista e mafiosa tenendo sempre alta l’attenzione su queste belle realtà.

Roma, 21 novembre 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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