Fim Cisl Congresso 2017

CONFIMI, FIM: GARANTIRE LA PIENA TUTELA CONTRATTUALE DEI LAVORATORI CON PMI SALUTE

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GARANTIRE LA PIENA TUTELA CONTRATTUALE DEI LAVORATORI CON PMI SALUTE

RESPINGERE LE VIOLAZIONI CONTRATTUALI DI ALCUNE AZIENDE

 

Carissimi, ricordiamo che, ai sensi dell’accordo di rinnovo del 22 luglio 2016, il contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori della piccole e media industria manifatturiera metalmeccanica e della installazione di impianti, prevede il rafforzamento dell’istituto della Sanità integrativa PMI Salute a decorrere dal 1 gennaio 2017 con l’allargamento delle prestazioni a tutti i lavoratori, ai loro figli, coniugi e conviventi a carico.

Le aziende hanno i seguenti obblighi:

  • versamento a Confimi per la gestione del fondo Pmi Salute di una quota pari a 1,5 Euro per ciascun dipendente per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016.
  • iscrizione al fondo Pmi salute di tutti i lavoratori a decorrere dal 1 gennaio 2017, salvo rinuncia espressa degli stessi su apposito modulo, con versamento di 11 Euro mensili a carico dell’azienda e di 1 Euro mensili a carico del lavoratore.

Stiamo registrando in queste settimane da parte di moltissime aziende un comportamento corretto e coerente con quanto previsto contrattualmente, mentre continuano a verificarsi da parte di alcune altre direzioni aziendali fenomeni di elusione degli obblighi contributivi, quando non anche sollecitazioni nei confronti dei lavoratori affinché sottoscrivano le rinunce.

Rammentiamo che la sanità integrativa PMI Salute è uno strumento di tutela contrattuale dei lavoratori, finalizzato alla prevenzione e al sostegno, integrativo del sistema pubblico e delle spese sostenute per la tutela della salute.

I LAVORATORI HANNO DIRITTO A TALE TUTELA IN QUANTO CIÒ È SANCITO DAL LORO CONTRATTO NAZIONALE,  SOTTOSCRITTO DALLA FIM-CISL E DALLA UILM-UIL CON LA CONTROPARTE CONFIMI IMPRESA MECCANICA.

Le poche aziende che stanno mettendo in atto comportamenti difformi, non solo vengono meno ad obblighi contrattuali, ma danneggiano i lavoratori sotto il profilo economico e della tutela della salute.

Pertanto, mentre invitiamo a segnalare alla segreteria nazionale FIM-CISL eventuali casi di violazione, sollecitiamo i Delegati e le strutture sindacali FIM-CISL territoriali ad agire prontamente contro gli inadempimenti contrattuali, chiedendo alle aziende di adeguarsi tempestivamente alle norme e, in caso diverso, a tutelare le prerogative e la  credibilità dell’organizzazione FIM-CISL anche attraverso iniziative di carattere legale, oltre ad avvisare le aziende stesse che, a fronte dell’inottemperanza, potranno incorrere in azioni di risarcimento dei danni da parte di singoli lavoratori.

  FIM-CISL NAZIONALE

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