Bentivogli sul Diario del lavoro: ci confrontiamo con tutti, ma contro populismi e razzismi

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“Bentivogli, ci confrontiamo con tutti, ma contro populismi e razzismi dobbiamo avere maggior rigore” così Marco Bentivogli segretario generale dei Metalmeccanici Cisl nell’intervista rilascia a Massimo Mascini su “Diario del Lavoro”
Per combattere le tentazioni di disintermediazione, il sindacato deve stringere il contatto con i lavoratori. “Non è la prima volta – dice il leader delle tute blu – che forze politiche tentano operazioni di disintermediazione. Certo, i partiti che sono stati premiati alle elezioni politiche danno indicazioni molto esplicite di una strategia che tende a bypassare le forze sociali” – ma con la politica “cercheremo un’interlocuzione, misureremo le persone, i programmi, le azioni politiche nel merito”. “E’ evidente che questo sarà per noi un motivo in più per rafforzare il rapporto con le persone che rappresentiamo – la disintermediazione dice funziona meglio se diminuisce la forza del sindacato e l’incontro con i lavoratori sempre più difficile perché il lavoro è sempre più frammentato, “ma proprio per questo il sindacato deve essere capace di girare pagina rispetto al novecento. Un sindacato legato a vecchie logiche non è in grado di rappresentare i lavoratori”. Per quanto riguarda il voto degli iscritti al sindacato verso forse politiche non tradizionalmente vicine al sindacato, per Bentivogli lo legge così : “la domanda politica del lavoratore non corrisponde alla domanda sindacale”. “Al sindacato il lavoratore chiede di svolgere al meglio il mestiere di rappresentanza. “Ai partiti affida gli interessi generali”. Certo – per Bentivogli – anche il sindacato ha le sue responsabilità: “negli ultimi anni siamo stati un po’ troppo neutrali sulla partita valoriale”. “Noi siamo organizzazioni autonome, non indifferenti” – “razzismo e culture populiste – per il sindacalista – “sono quanto di più lontano dalla cultura sindacale e dalla ricerca di giustizia sociale che esprime il sindacato. “Il messaggio sindacale, mettere assieme le persone per risolvere i problemi, è quanto di più antitetico e antagonista ci possa essere alla politica populista”. L’ultimo accordo tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil  per il leder della Fim Rappresenta un passo in avanti, ma la partita vera si giocherà nella fase successiva, quando si dovrà gestire l’accordo. Noi metalmeccanici abbiamo firmato un accordo molto innovativo, basti pensare al diritto soggettivo alla formazione o al contratto visto come un grande contenitore di welfare. “La partita della rappresentanza – per Bentivogli – è sempre aperta, conterà però cosa sapremo fare, cosa metteremo in campo – abbandonare le abitudini routinarie e scoprire cosa serve davvero oggi. Il mondo del lavoro, le fabbriche stanno cambiando sotto i nostri piedi. O ci muoviamo in fretta o rischiamo di perdere il treno”.