Leonardo: Una nuova Divisione per cogliere il mercato Cyber Serve guardare l’orizzonte

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Comunicato Sindacale

Leonardo

Una nuova Divisione per cogliere il mercato Cyber

Serve guardare l’orizzonte

 

Nella giornata odierna si è tenuto un incontro in modalità call conference nel corso del quale l’azienda ha descritto alle Organizzazioni Sindacali le decisioni assunte dal CDA Leonardo nella giornata di ieri.

Divisione SSI, Divisione Cyber

E’ stato confermato lo scorporo delle attività Cyber/ICT e Homeland Security che faranno parte di una nuova Divisione Leonardo con sede a Genova. L’azienda ha comunicato che questa operazione non prevede alcuna modifica nell’attuale composizione dei siti e dei suoi organici.

La FIM CISL considera importante la focalizzazione di Leonardo su tali attività che hanno assunto importanza primaria nell’ambito della sicurezza per le infrastrutture strategiche del paese e delle istituzioni e, per quanto riguarda Leonardo, devono rappresentare un prerequisito tecnologico di tutti i sistemi civili e militari che l’azienda produce e commercializza (aerei, elicotteri, sistemi di difesa, comunicazioni, sistemi di comando e controllo, traffico aereo, spazio …).

Questo ambito vede già importanti investimenti anche da parte dell’Europa e questo mercato, considerato in costante e crescente sviluppo, può e deve essere colto da Leonardo.

La FIM CISL ha chiesto di comprendere, pertanto, quali saranno i piani di sviluppo ed investimento che Leonardo intenderà implementare ed i risultati che si attende da questa focalizzazione di attività. Sarà importante capire in quale modo avverrà l’integrazione tra la nuova divisione e le LoB Cyber e Homeland Security presenti in Vitrociset, l’importante azienda con sedi a Roma, Napoli e Capo San Lorenzo, acquisita recentemente.

La FIM CISL ha inoltre espresso perplessità in relazione alle attività che rimangono in capo alla “vecchia divisione” SSI: la LoB Automazione e la parte civile di ATC. Queste due attività importanti e di valore per Leonardo, non rispondono più alla regola di sostenibilità e fatturato sempre dichiarate per giustificare l’esistenza di una Divisione.

La LoB Automation sta operando, con notevoli successi di prodotto e di vendite, in un mercato importante e redditizio che necessita però di un deciso salto dimensionale dal punto di vista della struttura operativa, degli investimenti e nella capacità commerciale: questo business non va quindi dissolto o marginalizzato ma va invece potenziato.

L’ATC civile e militare vanno definitivamente ricomposti e ne vanno recuperate rapidamente le capacità di sviluppo e commerciali che solo pochi anni fa generavano, per il bilancio di Leonardo, dieci volte il valore di oggi, in una situazione, quella attuale, che vede invece una pesante involuzione.

Questa situazione, più volte sottolineata dalla FIM CISL, rischia di portare l’azienda e l’Italia intera a perdere queste competenze strategiche per la sicurezza civile e militare che molti ci invidiano e da tempo tentano di accaparrarsi a nostre spese, facendo arretrare il paese dal punto di vista industriale, delle competenze e occupazionale.

La costituzione di due Divisioni apre inoltre una serie di temi da affrontare che riguardano direttamente le donne e gli uomini che vi operano; questi vanno dalla redistribuzione tra queste delle posizioni e del personale sia delle LoB che dei lavoratori centralizzati, sino alla definizione di un piano industriale dal quale derivare i risultati sia industriali che di definizione degli indicatori di divisione del Premio di Risultato o dei Target Bonus.

Divisione Aerostrutture

Questa Divisione è stata interessata dall’avvicendamento al vertice con l’arrivo del Dott. Giancarlo Schisano in qualità di Capo Divisione Aerostrutture.

Riteniamo assolutamente necessario un confronto per comprendere, anche per la Divisione Aerostrutture quali saranno le linee guida del nuovo corso e come si intenderà, ci auspichiamo, proseguire nel necessario processo di efficientamento dei processi produttivi, di investimenti impiantistici e di competenze indispensabili per dare a questa divisione la sostenibilità necessaria per poter restare a pieno titolo tra i principali attori nel mercato delle costruzioni aeronautiche.

Sarà inoltre necessario un confronto specifico dedicato ai processi aziendali già avviati di miglioramento dei processi (WCM) relativamente ai quali nessun confronto è ancora avvenuto con i delegati e le organizzazioni sindacali

Come FIM CISL restiamo della convinzione che i cambiamenti di processo o di modalità operative imposti, senza la condivisione o l’ascolto di chi opera in “prima linea”, siano destinati a non cogliere a pieno gli obiettivi necessari.

Ribadiamo inoltre, che la partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti alla soluzione dei problemi ed ai miglioramenti nei siti produttivi, fanno parte integrante dell’accordo di secondo livello che abbiamo sottoscritto e che chiediamo all’azienda di rispettare.

Il raggiungimento di questi obiettivi consentiranno una sostenibilità economica del business, la capacità per la Divisione Aerostrutture di offrirsi in modo vincente in un mercato dove la competizione mondiale è molto più forte ed agguerrita e dove le marginalità sono oggettivamente più basse rispetto ad altri mercati del mondo dell’Aerospazio e Difesa.

Questi risultati potranno garantire a tutti i siti campani e pugliesi, le prospettiva di consolidamento produttivo e di progressiva crescita, anche del personale, dentro una sostenibilità che sciolga definitivamente tutti i dubbi che si erano concentrati su questa Divisione, relativamente alla quale erano circolate, all’esterno, ipotesi di cessione.

A fronte di questi scenari la FIM CISL ritiene necessaria la convocazione di un incontro che dia risposte a queste importanti questioni oltre a quelle che riguardano complessivamente Leonardo e l’Industria Italiana dell’Aerospazio, Difesa e Sistemi.

Anche in questi ultimi giorni, si vede l’addensarsi di pericolose nubi all’orizzonte: la FIM CISL ritiene sia assolutamente necessario agire in modo preventivo, per poterle dissolvere ed evitare pericolosi temporali.

 

Roma, 28 settembre 2018                                                                                                  

FIM CISL NAZIONALE

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