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BENTIVOGLI: quando uno vale uno in realtà c’è uno che vale per tutti. Fermiamo il degrado, promuoviamo partecipazione!

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli

BENTIVOGLI: quando uno vale uno in realtà c’è uno che vale per tutti. Fermiamo il degrado, promuoviamo partecipazione!

 

Domani 19 dicembre a Roma presso Piazza di Pietra Camera del Commercio di Roma, Sala del Tempio di Adriano, dalle 11.00 alle 14, Marco Bentivogli segretario generale della Fim Cisl, Veronica De Romanis economista, il giornalista da David Parenzo, il prof. Giovanni Orsina, il filosofo Massimo Adinolfi e il segretario confederale Cisl Piero Ragazzini, moderati dal giornalista Gerardo Greco, affronteranno il tema dell’illusione della democrazia diretta e del cittadino totale ai tempi dei social network, della  post verità e delle fake news.

Per il Segretario generale Marco Bentivogli, “il tema dell’informazione è troppo importante per la  democrazia e la partecipazione consapevole dei lavoratori e dei  cittadini alla vita democratica del Paese. La democrazia liberale è in crisi ma il nazionalpopulismo da’ risposte sbagliate a domande sbagliate, nell’illusione di una democrazia vuota senza consapevolezza e partecipazione.  La rete internet e milioni di device che connettono le persone in tempo reale con il mondo e con l’informazione, come mai successo nella storia dell’umanità,  ha  messo in moto grandi opportunità ma ha anche un suo lato oscuro. L’illusione del “cittadino totale”: quello che pensa di conoscere e districarsi nella complessità del mondo decidendo con un semplice click.

Casi come Cambridge Analytica e Brexit, i movimenti anti-vaccini, quelli terrapiattisti,  dimostrano, come le tecniche di profilazione e le fake news possono condizionare e destabilizzare  intere nazioni;  non è vero che  uno vale uno,   soprattutto quando l’informazione che riceve e di pessima qualità o peggio è falsata artatamente. Come Fim pensiamo che il sindacato debba tornare ad essere un soggetto non solo contrattazione ma soggetto attivo anche nell’educazione informale, questo deve farlo sia nel mondo on-line che off-line, se questa distinzione ha ancora senso.

Per troppi anni abbiamo lasciato la coscienza dei lavoratori nelle mani di azzeccagarbugli che hanno nutrito i peggiori istinti razzisti e populisti. La radice del sindacalismo è etica e segnatamente solidarista. Non c’è spazio per i sindacati liberi nel mondo sovranista. Per questo abbiamo pensato a questa giornata, che mette insieme sindacato, università e mondo dell’informazione. Serve un lavoro corale e di rete di educazione e consapevolezza, solo un lavoratore e cittadino informato e consapevole può scegliere nella piena libertà ”.

Roma, 18 dicembre 2017

Ufficio Stampa Fim Cisl

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