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Vertenza Olisistem Start, Olisistem ICT, E-Care. Incontro al Ministero del Lavoro. Forti preoccupazioni del sindacato confederale sulla tenuta aziendale e sugli impatti occupazionali

24 Ottobre 2019

A seguito della richiesta di incontro urgente da parte delle segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni e le Segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, il Ministero del Lavoro ed il Mise hanno convocato per la giornta di oggi le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU delle federazioni di categoria delle Telecomunicazioni e dei Metalmeccanici per affrontare la vertenza inerente le aziende Olisistem Start, Olisitem Ict ed E-Care.

L’incontro aveva lo scopo di comprendere la situazione aziendale con particolare attenzione agli impatti occupazionali per poi convocare tempestivamente l’azienda Olisistem Start.

Le OO.SS. ha espresso tutta la loro preoccupazione per la tenuta occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti, chiedendo un forte intervento sulle committenze (pubbliche e private) per sensibilizzarle al fine di garantire la continuità occupazionale per circa 1900 dipendenti diretti più ulteriori 500 con contratto di natura somministrata o collaborazione coordinata.

2400 tra lavoratrici e lavoratori coinvolti sui territori di Torino, Milano, Roma, Napoli, Bari e L’Aquila. Questi i numeri di una vertenza che, se non si interverrà con velocità e risolutezza, rischia di assumere caratteri drammatici soprattutto per i temi occupazionali.

I Ministeri si sono impegnati a contattare nel breve termine i vertici dell’azienda Olisistem Start per conoscerne le intenzioni, alla luce delle sconcertanti dichiarazioni fatte nel corso dell’incontro con le federazioni metalmeccaniche sia per quel che concerne l’assetto societario che per il perimetro occupazionale.

Le segreterie nazionali hanno apprezzato la tempestività della convocazione e gli impegni assunti dai Ministeri, eppure alla luce della mancata convocazione aziendale, preoccupati per la tenuta delle commesse, mantengono lo stato di agitazione precedentemente dichiarato, e dopo l’ottima riuscita dello sciopero nel settore metalmeccanico, nelle prossime ore calendarizzeranno uno sciopero per le lavoratrici ed i lavoratori del settore telecomunicazioni, con presidi territoriali finalizzati a sensibilizzare istituzioni e committenze per la tenuta occupazione dell’intero perimetro. Roma, 23 ottobre 2019

Le segreterie nazionali SLC-CGIL FISTEl-CISL UILCOM-UIL UGL Telecomunicazioni Le segreterie nazionali FIOM-CGIL FIM-CISL UILM-UIL

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