In memoria di Cosmano Spagnolo
Ci ha lasciato improvvisamente questa notte Cosmano Spagnolo. Nato a Castellammare di Stabia nel 1949, Cosmano Spagnolo, conosciuto da tutti come Nino, mosse i primi passi sindacali nella FIM di Napoli come delegato all’Alfasud del Gruppo Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco dal 1973 a metà degli anni Ottanta, prima da operaio, poi da impiegato.
Il suo percorso nella FIM registrò successivamente due tappe importanti, prima come Reggente alla FIM di Frosinone, quindi come componente di segreteria della FIM di Roma.
A fine anni Ottanta arrivò alla FIM nazionale con il ruolo di Operatore, prima seguendo il settore della siderurgia, e, negli anni seguenti, in particolare, quello dell’automotive.
Dal 1999 al 2008 ricoprì il ruolo di segretario nazionale della FIM assumendo importanti incarichi sia nelle politiche di settore come l’elettromeccanica, l’aerospazio e la siderurgia, che in quelle orizzontali – politiche industriali, contrattazione, mercato del lavoro, democrazia economica.
Per alcuni anni, quando seguiva la FIAT, è vissuto sotto scorta. Nino nel suo “mestiere” di sindacalista aveva la capacità, non sempre scontata, di tenere relazioni e buoni rapporti anche con chi non la pensava come lui.
Simpatico, gioviale, ironico, dalla battuta pronta, anche in dialetto napoletano, Nino Spagnolo si faceva notare non soltanto per la sua professionalità ma anche per il tratto caratteriale positivo e sempre disponibile. Mostrò peraltro una grande tenacia e tempra fronteggiando con successo una gravissima malattia che lo colpì a fine anni Ottanta.
La sua militanza nella FIM, è continuata anche dopo aver lasciato gli incarichi istituzionali attraverso la partecipazione a seminari e convegni organizzati dalla FIM nazionale.
Nino è stato con noi anche al recente congresso della FIM che si è tenuto a Napoli nel maggio scorso.
Le nostre condoglianze e vicinanza alla moglie Raffaella e a tutta la famiglia dai metalmeccanici FIM.
Roma, 1 Novembre 2025