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CNHI: con la chiusura dello stabilimento americano di Burlington, la produzione di due modelli di escavatori sarà trasferita a Lecce

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Comunicato Sindacale

CNHI: con la chiusura dello stabilimento americano di Burlington, la produzione di due modelli di escavatori sarà trasferita a Lecce

Questa mattina CNHI ha informato le Organizzazioni Sindacali che, a fronte della chiusura dello stabilimento americano di Burlington (Iowa), alcune produzioni realizzate negli Stati Uniti saranno trasferite in Italia nel sito di Lecce; si tratta in particolare degli escavatori TLB e TL.

A partire dal 2026, Il trasferimento di queste produzioni dovrebbe consentire un significativo aumento delle attività nello stabilimento pugliese e un loro ulteriore rafforzamento nel 2027; sono infatti previsti circa 20 milioni di investimenti complessivi nel prossimo biennio, di cui circa 15 solo nell’area Manifacturing.

Il trasferimento di TLB e TL dovrebbe compensare abbondantemente il sensibile calo delle produzioni tradizionali di Lecce previsto per il 2026, per cui, nel prossimo biennio, si prevede una saturazione delle attività e la concreta possibilità di nuove assunzioni (CNHI ha ipotizzato una ventina di nuovi lavoratori), le quali saranno realizzate in funzione delle richieste di mercato e degli ordini.

La FIM-CISL da un giudizio positivo su quanto comunicatoci dall’azienda relativamente al settore Costruction in particolare alle nuove attività previste sul sito di Lecce. Permangono tuttavia delle importanti preoccupazioni sul settore Agriculture, principalmente sullo stabilimento di Jesi per il quale auspichiamo il buon esito delle prospettive di ripresa previste per il 2026, le quali dovrebbero essere favorite anche dagli incentivi di settore promossi da alcuni Governi Europei.

Roma, 5 Novembre 2025                                                                                         

Stefano Boschini

coordinatore nazionale Automotive FIM CISL