BCS. FIM-FIOM: PRIMI PASSI AVANTI DURANTE INCONTRO CON AL MIMIT
COMUNICATO STAMPA
BCS. FIM-FIOM: PRIMI PASSI AVANTI DURANTE INCONTRO CON AL MIMIT
Nella giornata di ieri si è svolto presso il Mimit l’incontro fra le organizzazioni sindacali e la proprietà della BCS. Come organizzazioni sindacali abbiamo chiarito che l’obiettivo comune deve essere non semplicemente il salvataggio dell’azienda, ma il rilancio di una storica realtà industriale simbolo del Made in Italy.
Tale posizione ha trovato la condivisione totale dei rappresentati delle Istituzioni presenti al tavolo partendo proprio dai rappresentati del Ministero, che a più riprese hanno ribadito l’attenzione particolare alla vertenza della BCS.
Durante l’incontro sono emerse novità importanti rispetto ad alcune manifestazioni di interesse. Il Ministero ha confermato che sono già pervenute direttamente alla struttura ministeriale alcune prime manifestazioni di interesse per il gruppo.
Abbiamo ribadito che condizione fondamentale alla prosecuzione della discussione è la centralità del tavolo istituzionale. Su esplicita richiesta delle organizzazioni sindacali, il Ministero ha chiarito e garantito che il luogo deputato alla discussione sul futuro industriale dell’azienda sarà il Ministero stesso
Infine ma prioritario in questa fase sono le prospettive sul concordato: A seguito del confronto, e nel pieno rispetto dell’autonomia del Tribunale deputato alla decisione, siamo fiduciosi che possa essere concessa la proroga di ulteriori 60 giorni per il concordato preventivo, passaggio fondamentale per dare respiro alla trattativa.
Attendiamo risposta formale da parte dell’azienda il giorno 5 giugno. Questo è il primo grande risultato della mobilitazione e della compattezza dimostrata dalle lavoratrici e dai lavoratori del gruppo BCS.
Il prossimo incontro, salvo novità che potrebbero verificarsi, è già stato calendarizzato per il 30 giugno 2026.
Uffici stampa di Fim-Cisl e Fiom-Cgil nazionali
Roma, 28 maggio 2026