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2 giugno 1946: il contributo delle donne

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80 ANNI FA LE DONNE VOTARONO PER LA PRIMA VOLTA

  • 80 anni fa le donne votarono, per la prima volta a suffragio universale diretto, nel referendum costituzionale che portò alla nascita della Repubblica.
  • 80 anni fa le donne votarono anche per l’elezione dell’Assemblea Costituente, nella quale furono elette 21 donne, che fornirono un contributo fondamentale alla scrittura della Costituzione.

LE DONNE E LA COSTITUZIONE

  • Nell’Articolo 3 della Costituzione, che sancisce l’eguaglianza giuridica e sociale di tutti i cittadini, quelle 21 donne si batterono affinché fosse inserita l’espressione: “senza distinzione di sesso”.

UN CONTRIBUTO CHE CONTINUA

  • I progressi sociali ed economici delle donne sono stati significativi. Dall’emancipazione sociale a quella culturale ed economica, le donne hanno contribuito alla crescita del Paese, prendendosi cura delle relazioni familiari, sociali e del bene comune all’interno della nostra Repubblica.

UNA CONQUISTA ANCORA INCOMPLETA

  • In 80 anni l’emancipazione femminile si è profondamente evoluta, ma la piena parità è ancora una costruzione faticosa:
    • l’occupazione femminile è al 53,8%, ancora la più bassa d’Europa;
    • il 68,9% del lavoro di cura è ancora svolto dalle donne;
    • una donna su cinque lascia il lavoro alla nascita di un figlio;
    • spesso mancano adeguati servizi di supporto alle famiglie, dagli asili nido alle strutture di assistenza per anziani, persone non autosufficienti e familiari con disabilità.

LA PARITÀ DI GENERE RIGUARDA IL FUTURO DEL PAESE

  • La parità di genere non riguarda soltanto le donne. Riguarda il futuro dell’Italia.
  • Riguarda gli 80 anni di storia della nostra Repubblica che anche le donne hanno contribuito a costruire, difendere e far evolvere.