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FIAMM: nel prossimo semestre si registra un possibile rallentamento nel settore industriale e viceversa l’esigenza di aumentare la produzione in quello della mobilità. La priorità sindacale resta la massima attenzione alla salute e sicurezza

FIAMM

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Comunicato sindacale
FIAMM: nel prossimo semestre si registra un possibile rallentamento nel settore industriale e viceversa l’esigenza di aumentare la produzione in quello della mobilità. La priorità sindacale resta la massima attenzione alla salute e sicurezza.


Oggi ad Avezzano si è tenuto un incontro con la direzione di FIAMM e del Fondo Aurelius.
In FIAMM il 2026 ha segnato una sostanziale stabilità rispetto al 2025, anche se con una lieve riduzione nel comparto industriale; il risultato operativo, che nel 2022-2023 era stato negativo, ha avuto un ulteriore miglioramento, anche se il comparto industriale ha sofferto. In ogni caso proseguono gli investimenti, che anche nel 2025 hanno superato i 22 milioni di euro. Sono previsti ulteriori investimenti anche nel 2026-2027 per migliorare la competitività.
La situazione di contesto pone grosse sfide per il futuro, a causa della debolezza della domanda nel comparto industriale, della necessità di cogliere tutte le occasioni di mercato nel settore mobilità e del rincaro delle materie prime, in particolare del piombo.
Dal 2021 al 2025 si è avuta una leggera crescita del personale da 1.067 a 1.122 dipendenti, di cui 146 temporanei. Per il prossimo futuro la debolezza della domanda potrebbe comportare nel settore industriale una difficoltà nella conferma dei colleghi con contratto temporaneo. A riguardo come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto all’azienda di attivare tutti gli strumenti a disposizione al fine di salvaguardare i livelli occupazionali.
Al contrario nel settore della mobilità si ha l’esigenza di aumentare la produzione di batterie.
Come sindacato abbiamo chiesto la massima attenzione ai problemi di sicurezza connessi alla lavorazione del piombo. Occorre fare tutto ciò che è possibile per salvaguardare la salute dei lavoratori, dal miglioramento degli impianti di aerazione, su cui sono programmati investimenti, all’utilizzo più efficace dei DPI.
I prossimi mesi saranno molto importanti per il futuro di FIAMM. Come sindacato offriamo dialogo, ma chiediamo trasparenza e stabilità di interlocuzione.
Fim-Fiom-Uilm nazionali
Roma, 8 luglio 2026