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Cogne Acciai Speciali: dopo anni di confronto l’azienda disdice gli accordi sindacali

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COMUNICATO COGNE ACCIAI SPECIALI

Dopo anni di relazioni industriali costruttive, l’azienda decide uno strappo con i lavoratori

Si è svolto oggi presso il MIMIT l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali, i tecnici dell’Unità di Crisi del Ministero e l’Azienda. L’incontro, richiesto da Fim, Fiom e Uilm Nazionali, aveva ad oggetto la situazione della Cogne Acciai Speciali.

Registravamo da tempo un’aria di crisi, a seguito della mancata conferma dei contratti a termine e del continuo rinnovo degli ammortizzatori sociali.

L’evento che ha di fatto spostato il focus dell’incontro è stata la volontà aziendale di disdettare gli accordi sindacali in essere, facendo saltare di fatto la storia della Cogne Acciai Speciali e della sua fidelizzazione con i lavoratori e con tutto il territorio di Aosta.

Ribadiamo con forza che i lavoratori della Cogne Acciai Speciali sono sempre stati responsabili e disponibili a venire incontro alle esigenze dell’azienda con la propria flessibilità, contribuendo alla riuscita degli accordi sugli ammortizzatori sociali, sulla gestione dello straordinario e su tutto ciò che fosse possibile fare per tenere insieme le esigenze della produzione e quelle dei lavoratori.

Oggi l’azienda cancella con un colpo di spugna la storia virtuosa della Cogne Acciai Speciali.

Abbiamo ribadito con forza – posizione condivisa dal Ministero e dalla Regione Valle d’Aosta – la semplice richiesta di tenere fede agli impegni espressi nell’integrativo in atto, che prevede l’ultrattività dell’accordo in essere fino alla sottoscrizione di una nuova intesa. Nonostante l’impegno delle Istituzioni, nessuna risposta è però arrivata da parte aziendale.

Un atteggiamento per noi inaccettabile nei confronti dei lavoratori, delle Istituzioni e dell’intera comunità locale.

Per noi è indispensabile quanto abbiamo richiesto con semplicità: ristabilire corrette relazioni industriali e sindacali, senza ricatti nelle fasi della trattativa che dovrà essere avviata.

A livello territoriale saranno messe in campo tutte le iniziative necessarie, dagli stati di agitazione alla mobilitazione e allo sciopero, per difendere i lavoratori, il loro salario e anni di contrattazione che hanno premiato azienda, lavoratori e territorio.

Intimiamo all’azienda di riflettere sull’opportunità di utilizzare l’incontro del 24 luglio come occasione per ripristinare un clima di serenità nella comunità di Aosta.

Roma, 21 luglio 2026

Fim Fiom Uilm Nazionali e Territoriali