Ferdinando Uliano – Fiat: Termini Imerese; scongiurata mobilità.Reindustrializzazione, spunta azienda produzione auto ibride.

Con la sottoscrizione dell’accordo della Cigs in deroga fino alla fine dell’anno, abbiamo scongiurato il rischio della messa in mobilità degli oltre 800 lavoratori Fiat e Magneti Marelli dello stabilimento di Termini Imerese e create le condizioni per l’estensione della Cigs in deroga per i lavoratori dell’indotto.
Riguardo al processo di re-industrializazione è stato confermato da parte del Governo il progetto di produzione energetica sulle biomasse da parte di Mossi e Ghisolfi (posti stimati circa 350). Ci è stato comunicato che è in stato avanzato e nelle prossime settimane verrà individuata l’area produttiva e delle coltivazioni.
Invitalia chi ha comunicato invece che una società con management italiano e fondo d’investimento estero ha presentato una richiesta per accedere a un finanziamento per accordo di sviluppo. L’iniziativa imprenditoriale riguarda la produzione di auto ibride con 350 milioni d’investimento con un’ipotesi occupazionale di 500 dipendenti, entro cinque settimane verrà definita l’istanza di finanziamento. L’investimento partirà entro il 2014.
Un’altra iniziativa imprenditoriale riguarda il campo della produzione di batterie con un impatto occupazionale di 80 unità, ed è in fase d’istruttoria.
Come Fim abbiamo ribadito la necessità di definire una tempistica precisa per esaminare lo stato di avanzamento dei progetti industriali e il loro effettivo impatto occupazionale. Entro il mese di maggio il governo si è impegnato in tal senso ad convocare tutte le parti per definire tutti gli aspetti legati ai vari piani industriali, nonché l’accordo di programma complessivo.
Roma, 14 aprile 2014