Sindacare in Fiat, al via a Foggia il corso di formazione per RSA del Gruppo industriale organizzato dalla Fim nazionale.

Si terrà a Foggia, l’11 e 12 giugno 2014, il Corso di Formazione per Rappresentanze Sindacali del gruppo Fiat, organizzato dalla FIM CISL nazionale che vedrà la partecipazione di 35 delegati provenienti dagli stabilimenti di Puglia e Molise. I corsisti arriveranno dalla FPT di Termoli, dalla CNH FPT Industrial (SOFIM) di Foggia e CNH FPT Industrial di Lecce, dalla Magneti Marelli di Bari e dalla SIRIO di Campobasso.
Al corso che si terrà presso la Sala Riunioni “Bruno Mazzi” della CISL, in Via Trento 44 a Foggia, interverranno: Filomena Campodipietro, segretario generale della Fim Cisl di Foggia; Emilio Di Conza, segretario generale della UST Cisl di Foggia; Rosario Iaccarino, responsabile dell’Ufficio Formazione Fim Cisl nazionale; Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cisl. La prima giornata, mercoledì 11 giugno, si aprirà alle ore 9 con la presentazione del corso e del patto formativo e l’incontro con il segretario nazionale Uliano sul tema “il progetto di rappresentanza della Fim nel gruppo Fiat”. A seguire, si approfondirà il ruolo del “delegato Fim: percezione, motivazione e identità”. La seconda giornata, giovedì 12 giugno, verterà sui temi “l’identikit del delegato leader: il ruolo e le competenze” e “leadership e sviluppo organizzativo della Fim”.
La Fim nazionale ha avviato questo considerevole impegno formativo e organizzativo: dare strumenti e competenze per sviluppare una presenza qualificata in azienda, per far fronte al ruolo scomodo di essere un sindacato che si sente coinvolto nello sviluppo dei processi aziendali e responsabile della tutela di diritti e bisogni delle persone. “E’ la prima volta – sottolinea il segretario Campodipietro – che Foggia viene scelta per un’iniziativa di formazione sindacale interregionale di importanza nazionale. L’obiettivo del corso è quello non solo di formare e qualificare i delegati ma di metterli al fianco dei lavoratori e tra i lavoratori per rilanciare la nostra azione all’interno delle fabbriche”.
Per la Fim Cisl, “è sempre più necessario presidiare un tessuto industriale fortemente disgregato dalla crisi, che ha messo in ginocchio la grande maggioranza delle piccole imprese metalmeccaniche del territorio, molte delle quali sono completamente scomparse. In questo momento, fortunatamente, registriamo spiragli positivi per quanto riguarda la CNH FPT Industrial di Foggia, che sta producendo senza più l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Senza dubbio, migliore è la situazione dell’Alenia, dove la presenza di programmi produttivi ha consentito positive ricadute occupazionali. L’auspicio del sindacato – conclude Campodipietro – è che il Governo Renzi possa, in tempi rapidi, attuare un serio piano industriale nazionale che, con le riforme necessarie, possa garantire anche alla nostra Capitanata nuovi investimenti per rilanciare l’economia, lo sviluppo e l’occupazione”.