ALCATEL LUCENT: primo passo verso un accordo quadro complessivo

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COMUNICATO SINDACALE

ALCATEL LUCENT

 

Si è svolto in tutti i siti di Alcatel Lucent, nelle giornate del 24, 25 e 28 luglio, il referendum sull’ipotesi di accordo siglata il 18 luglio da Fim, Fiom e Uilm nazionali, sulla gestione della Cassa integrazione, sulla mobilità incentivata e volontaria e sul percorso negoziale definito presso il Ministero dello Sviluppo Economico rispetto alle prospettive industriali ed occupazionali della multinazionale

Hanno partecipato al voto 587 lavoratrici e lavoratori su 900 presenti, il 65,22%. Sui voti validi i sì all’accordo sono stati 487 l’85,1% e i no 85, il 14,9%.

Questo voto rappresenta per Fim, Fiom e Uilm un risultato importante: le lavoratrici e i lavoratori di Alcatel Lucent hanno espresso il loro consenso ad un’intesa raggiunta in un momento di grande difficoltà occupazionale causata dalla scelta di Alcatel Lucent di ridimensionare drasticamente la sua presenza in Italia, frutto delle mobilitazioni messe in campo dai lavoratori nei mesi scorsi.

E’ un accordo che rappresenta un primo passo verso un accordo quadro complessivo da negoziare al Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’accordo quadro entro settembre si dovrà dare risposta, in termine di tutele e garanzie, a tutti i lavoratori: quelli che confluiranno in altre aziende a fronte delle esternalizzazioni che la multinazionale si appresta a fare in base al piano deciso a livello globale, a partire dalle attività Optics, e quelli che rimarranno in Alcatel Lucent.

Il primo incontro previsto a tal fine si svolgerà al MiSE il 30 luglio 2014.

 

FIM-FIOM-UILM NAZIONALI

Roma, 29 luglio 2014