Verità per Giulio Regeni

BENTIVOGLI: DIRE CHE SALVINI E’ UN ASSENTEISTA NON E’ REATO

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli

TRIBUNALE DI MILANO: SALVINI PERDE IL PROCESSO  PER DIFFAMAZIONE CONTRO BENTIVOGLI 

 BENTIVOGLI: DIRE CHE SALVINI E’ UN ASSENTEISTA NON E’ REATO

 

Dire che Salvini è un assenteista non è diffamazione, perché è semplicemente la verità. Anche quando la verità fa male a chi non la vuole sentire. Si applichino ai politici le stesse regole che valgono per tutti i lavoratori.

Il giudice del Tribunale di Milano si è definitivamente espresso, disponendo l’archiviazione del procedimento, rispetto alla denuncia fatta da Salvini contro Marco Bentivogli per questo scambio di battute avvenuto in TV su La7 il 13 luglio 2015: Salvini: “C’è mezza Italia ostaggio dei clandestini. Da Como a Bergamo. Ma voi andate in stazione? Ma lo prendete il treno? La prendete la metropolitana?”.

Bentivogli: “Ma lei ha l’autoblu pagata dallo Stato, di cosa parla? Lei gira in auto blu. E’ andato una volta a Bruxelles. E’ il più grande assenteista di Bruxelles e parla delle condizioni delle persone. E’ andato a Bruxelles l’altro giorno e gli uscieri neanche si ricordavano di Lei. Sono sicuro che da venticinque anni mantengo Lei con le mie tasse. Di questo sono sicuro. Lei fa politica da venticinque anni mantenuto dai contribuenti italiani”.

Bentivogli ha commentato la sentenza: Il giudice ha riconosciuto il diritto di critica e ha archiviato la querela di Salvini. Non avevo dubbi che sarebbe stata rigettata, anche perché i dati delle presenze dei parlamentari europei sono pubblici e scaricabili dal sito e, quindi, visibili a qualunque cittadino . E proprio quei dati evidenziano come l’On. Salvini partecipa solo per il 18% ai lavori della Commissione (quella su Commercio Internazionale) di cui fa parte. Proprio su questi dati si è basato il tribunale. Salvini sentenzia su molti temi in televisione, ma poi non si prende il disturbo nemmeno di partecipare ai lavori di quella commissione. E, a volte, come gli hanno fatto notare, confonde persino Bruxelles con Strasburgo.

Ecco, lo dico da sindacalista e da cittadino: non si possono più tollerare politici incompetenti e nemmeno rispettosi dello stipendio che prendono. Salvini è un esempio di populismo irresponsabile che noi combattiamo, proprio per il rispetto della democrazia e della rappresentanza che abbiamo. Sono eletti e stipendiati, nei Comuni come nel Parlamento Europeo, per presenziare ai lavori. Qualsiasi lavoratore, assente nel luogo di lavoro, viene licenziato. Salvini crede che le leggi si propongono, contrastano o approvano, stando giorno e notte in tv. Valgano per i politici le stesse regole che valgono per i lavoratori. Si riducano le indennità da pagare in base alla presenza e sotto una certa soglia di assenze si preveda la decadenza dal seggio”.

Clicca sotto per rivedere video della puntata l’Aria d’Estate 13 luglio 2015

https://www.youtube.com/watch?v=rI6d9xI8rNA

Roma, 2 Dicembre 2016

Ufficio Stampa Fim Cisl

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