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Fca Magneti Marelli: positiva la piena occupazione nel 2018 e le 200 assunzioni

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Comunicato Stampa 

Dichiarazione di Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim-Cisl. 

Fca Magneti Marelli: positiva la piena occupazione nel 2018 e le 200 assunzioni.

 

La piena occupazione nel gruppo Magneti Marelli che impiega quasi 10.000 dipendenti in Italia si completerà nel 2018, con la fine dell’uso degli ammortizzatori sociali. E’ quanto emerso nel quartier generale di Corbetta nell’incontro di vertice tra la direzione del gruppo e Fim-Cisl Uilm-Uil Fismic – Uglm Aqcfr che si è svolto nella giornata odierna.

“È un risultato importante  – dichiara Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim-Cisl – che si è compiuto con la nostra azione contrattuale, nel secondo parte del 2018 verranno chiusi anche gli ultimi contratti di solidarietà negli stabilimenti di Rivalta, San Benigno e Napoli azzerando le ore di ammortizzatori che solo nel 2013 pesavano circa 2,3 milioni di ore. La situazione è in netto miglioramento nel gruppo Magneti Marelli questo ci ha consentito di procedere alla stabilizzazioni con trasformazioni a tempo indeterminato nel 2017 di 153 giovani. È importante proseguire nell’assunzione e nella stabilizzazione dei giovani entrati con contratto di somministrazione o a tempo determinato – entrati nell’ultimo periodo, vista la crescita dei volumi e i vantaggi contributivi che nel recente accordo con il governo sono messe a disposizione per la trasformazione a tempo indeterminato. Nella giornata di oggi Magneti Marelli ha fatto un ulteriore passo verso la nostra richiesta assumendo altri 41 giovani a tempo indeterminato entro il mese prossimo.

Nel 2018 ci saranno novità importanti sulle motorizzazioni ibride elettriche, lo start-up 2017 delle pre-serie su Chrysler entrerà a pieno regime sulle produzioni dello stabilimento di Bari con effetti positivi sul fronte occupazionale.

Il Gruppo Fca e Magneti Marelli deve continuare e sviluppare ulteriormente le motorizzazioni elettriche e ibride su tutti i prodotti, dal piano industriale 2018-2022 ci aspettiamo una spinta ulteriore in questa direzione.

 

 Roma, 19 dicembre 2017

Ufficio Stampa Fim Cisl

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