ALCOA: Bentivogli ad Afano, occupati dei criminali, guai a confonderli con i lavoratori. Altrimenti denuncia anche me.

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli

 BENTIVOGLI AD ALFANO:

OCCUPATI DEI CRIMINALI, GUAI A CONFONDERLI CON I LAVORATORI ALCOA.

ALTRIMENTI DENUNCIA ANCHE ME.

 Ad alcuni lavoratori Alcoa e indotto, stanno arrivando denunce per la manifestazione del 20 settembre a Roma contro la chiusura dello stabilimento. Lavoratori che lottano da anni, hanno perso tutto e sono in presidio permanente davanti alla loro fabbrica chiusa da oltre un anno.

È noto a tutti che il corteo fu gestito egregiamente dalle RSU che organizzarono un servizio d’ordine per evitare qualsiasi violenza. Sappiamo, che la violenza, in qualsiasi forma, non è mai amica dei lavoratori.   Dalla mattina due agenti del reparto celere, colpivano il servizio d’ordine mentre attraverso i cordoni contenevano i loro compagni di lavoro per una corretta direzione e svolgimento del corteo. L’unico momento in cui il corteo di è scaldato è stato dovuto al comportamento di uno di questi, che avevamo chiesto di allontanare dalla gestione dell’ordine pubblico, in quanto erano ormai le cause dei disordini che comunque non si verificarono. Caro Alfano, allora non c era il segretario Fiom, come in AST Terni e pertanto abbiamo avuto meno copertura televisiva e “attenzione politica” ma di manganellate ne arrivarono tante e ancor più ingiustificate.

E invece della convocazione al Ministero e a Palazzo Chigi, come per AST, ora arrivano le denunce. Vi chiediamo un incontro immediato, scordatevi di far passare i lavoratori Alcoa per delinquenti o visto che ero presente e davanti, inserite anche me tra quelli da denunciare.

 

 

Roma 28 agosto 2015

Ufficio Stampa Fim Cisl

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